Avatar istiga al suicidio

Ovviamente ancora non l'ho visto, dato che uscirà nei cinema appena questo week end, mi ha incuriosito questo articolo, dal titolo sconvolgente (per uno che ha già prenotato il posto in sala).
Leggendo si comprende il perché istigherebbe al suicidio:
"Da quando ho visto Avatar sono depresso. Guardando il favoloso mondo di Pandora, ho realizzato che vorrei vivere in un posto così. Ho pensato di uccidermi, magari rinascerò in un luogo simile a quello del film, dove tutto è come in Avatar"

"Quando mi sono svegliato la mattina dopo essere stato al cinema, il mondo mi è apparso grigio. Il mio lavoro, la mia vita, tutto ha perso ogni valore. E' tutto così insignificante, è un mondo di morte"

"Sono depresso perché voglio vivere a Pandora, dove ogni cosa è perfetta. Inoltre, mi sento triste perché il mio mondo fa schifo, sono disgustato da come la razza umana ha distrutto la Terra"

Beh, se il motivo è questo, sono contento che un film riesca ad ottenere tanto.
E' una novità il fatto che stiamo distruggendo il pianeta? E' una novità che viviamo vite grigie "lavora-guadagna-spendi-stai zitto"?.
Il fatto che la reazione a questa presa di coscienza sia il desiderio di suicidio e la depressione, è sintomo della misera autostima, del fatto che è impossibile, per noi schiavi umani, credere che possiamo in vivere in qualunque mondo vogliamo.
Che siamo solo noi che permettiamo l'esistenza di questo sistema, che ci pieghiamo al dio denaro e al volere dei poteri occulti, che ci accontentiamo dei pochi giorni di ferie, della macchina, della partita di calcio, ecc.

Ora, non avendo visto il film, mi è difficile comprendere a fondo la questione, ma dai commenti riportati, questa è l'unica cosa che mi viene da pensare.

2 commenti:

tHEVisitOR ha detto...

Sarebbe utile allora trasmettere un documentario sugli stili di vita delle tribu indigene (sporcizia, malattie, ignoranza, violenza) per ricordare alla gente che ci siamo anche evoluti. E' vero che abbiamo distrutto la natura e le colpe sono nostre ma ritornare agli albori significherebbe rinunciare a grande parte del nostro sviluppo. Non e' tutto oro quello che luccica insomma..

FreeMachines ha detto...

Le strade dell'evoluzione sono infinite. La violenza c'è anche nelle "popolazioni evolute". Che dispongono di armi più sofisticate e distruttive per metterla in atto, per esempio.

Tu hai vissuto in una tribù indigena?
Come fai a dire "sporcizia, malattie, ignoranza, violenza"?
Cos'è "sporco"? il fango? la terra?
E come chiami l'asfalto, il cemento, i gas di scarico, gli inceneritori, ecc?

Comunque il film l'ho visto proprio ieri sera. E' meraviglioso.
Serviva un pianeta lontano e immaginario e degli alieni blu per esprimere il concetto che siamo Uno , che siamo tutti collegati e figli della Madre Terra.