Ultimo appuntamento dell'anno con Marco Travaglio.
La giustizia dei ricchi
Mi sono accorto di aver perso una puntata di Passaparola, la posto ora, è quella del 15 dicembre.
Lavanoci, o Noci di saponina
Noci lavanti sono conosciute da millenni in India e nel Nepal, dove infatti fin da sempre i gusci delle noci dell’albero di sapone Sapindus Mukorossi, vengono impiegate come detersivo per il bucato. I gusci vengono inoltre usati anche per la cura degli elefanti sacri e la noce stessa trova impiego nella medicina Ayurvedica.
L’azione delle noci lavanti é tanto efficiente quanto semplice: Il guscio contiene una sostanza chiamata saponina, che si comporta come un sapone, sciogliendosi cioè nell’acqua per poi sviluppare il suo potere detergente, disinfettante ed antibatterico. L’industria si serve di questa sostanza da lunghissimo tempo per la produzione di vari saponi e detersivi, però i prodotti finali oltre alla saponina contengono numerose sostanze chimiche, che non solo hanno un’importanza marginale per la forza detergente, ma, come è noto, risultano anche nocive per l’uomo e per l’ambiente. L’utilizzo diretto della noce stessa, cioè senza alterazioni chimiche, finora destò poco interesse.
Al contatto con l’acqua, la noce lavante cede una sostanza saponosa (la saponina) che possiede le stesse proprietà di un detersivo comune. Le Lavanoci si usano direttamente in lavatrice – inserendo infatti i gusci dentro ad un sacchetto di stoffa, a lavaggio ultimato si potrà estrarre il sacchetto senza dovere recuperare i gusci uno per uno.
* Sono assolutamente innocue per qualsiasi tipo di pelle, poiché naturali al 100% e senza additivi chimici. Ciò permette il loro uso anche per chi é affetto da allergie, dermatopatologie e per chi comunque abbia problemi di pelle.
* Sono economiche. Infatti con il loro uso é possibile risparmiare fino al 50% rispetto al detersivo convenzionale.
* Sono efficaci. Il pulito ottenuto con le noci di solito corrisponde come minimo a quello degli altri detersivi, tradizionali o ecologici che essi siano.
* Non sono aggressive. Il lavaggio con le noci lavanti mantiene i colori nitidi e vivaci e protegge i tessuti. Nel Nepal infatti anche la seta più fina viene lavata in questo modo! La saponina inoltre non corrode nessuna parte della lavatrice e previene la formazione di calcare.
* Sono ecologiche. Infatti le noci non inquinano l’acqua e sono una sostanza che ricresce in continuazione.
* Sono biodegradabili al 100%. Una volta sfruttate, le noci possono essere buttate sulla composta. Il vostro giardino ve ne sarà grato!
Informazioni: EMBIO
L’azione delle noci lavanti é tanto efficiente quanto semplice: Il guscio contiene una sostanza chiamata saponina, che si comporta come un sapone, sciogliendosi cioè nell’acqua per poi sviluppare il suo potere detergente, disinfettante ed antibatterico. L’industria si serve di questa sostanza da lunghissimo tempo per la produzione di vari saponi e detersivi, però i prodotti finali oltre alla saponina contengono numerose sostanze chimiche, che non solo hanno un’importanza marginale per la forza detergente, ma, come è noto, risultano anche nocive per l’uomo e per l’ambiente. L’utilizzo diretto della noce stessa, cioè senza alterazioni chimiche, finora destò poco interesse.
Al contatto con l’acqua, la noce lavante cede una sostanza saponosa (la saponina) che possiede le stesse proprietà di un detersivo comune. Le Lavanoci si usano direttamente in lavatrice – inserendo infatti i gusci dentro ad un sacchetto di stoffa, a lavaggio ultimato si potrà estrarre il sacchetto senza dovere recuperare i gusci uno per uno.
* Sono assolutamente innocue per qualsiasi tipo di pelle, poiché naturali al 100% e senza additivi chimici. Ciò permette il loro uso anche per chi é affetto da allergie, dermatopatologie e per chi comunque abbia problemi di pelle.
* Sono economiche. Infatti con il loro uso é possibile risparmiare fino al 50% rispetto al detersivo convenzionale.
* Sono efficaci. Il pulito ottenuto con le noci di solito corrisponde come minimo a quello degli altri detersivi, tradizionali o ecologici che essi siano.
* Non sono aggressive. Il lavaggio con le noci lavanti mantiene i colori nitidi e vivaci e protegge i tessuti. Nel Nepal infatti anche la seta più fina viene lavata in questo modo! La saponina inoltre non corrode nessuna parte della lavatrice e previene la formazione di calcare.
* Sono ecologiche. Infatti le noci non inquinano l’acqua e sono una sostanza che ricresce in continuazione.
* Sono biodegradabili al 100%. Una volta sfruttate, le noci possono essere buttate sulla composta. Il vostro giardino ve ne sarà grato!
Informazioni: EMBIO
Auto solare completa il primo giro del mondo
Non è stata una casualita', ma per dimostrare l’efficienza degli impianti solari a bordo di un auto, un’invenzione svizzera ha appena ieri completato il suo giro del mondo, scegliendo come ultima tappa proprio Poznan, la città polacca in cui in questi giorni si sta tenendo la conferenza Onu sul clima. E come ultimo passeggero aveva Yvo De Boer, segretario esecutivo dell’Onu e responsabile della convention sul clima.
Articolo: CriticaMente
Latte crudo e disinformazione
Ascoltate la reale descrizione del latte crudo, che ora è denigrato e messo in cattiva luce dai servizi alla televisione.
Gli effetti colaterali? più salute e risparmio.
I nostri governanti stanno facendo di tutto per farci bere solo latte pastorizzato, cioè quel liquido biancastro che dal punto di vista chimico è perfetto, ma dal punto di vista energetico è morto, privo di vita e vitalità.
Viene da sé che l’ordinanza del Ministero del Welfare, non ha niente a che vedere con la nostra salute - semmai il contrario - ma è un chiaro attacco dei grandi produttori industriali di latte contro le piccole aziende locali che vedono nei distributori una possibilità di sbocco commerciale della propria attività.
Da quando i distributori di latte crudo hanno fatto la loro comparsa nel territorio locale, sicuramente le casse delle grandi aziende ne hanno risentito il colpo e sono quindi corse ai ripari.
Ottimo articolo di Marcello Pamio.
Gli effetti colaterali? più salute e risparmio.
I nostri governanti stanno facendo di tutto per farci bere solo latte pastorizzato, cioè quel liquido biancastro che dal punto di vista chimico è perfetto, ma dal punto di vista energetico è morto, privo di vita e vitalità.
Viene da sé che l’ordinanza del Ministero del Welfare, non ha niente a che vedere con la nostra salute - semmai il contrario - ma è un chiaro attacco dei grandi produttori industriali di latte contro le piccole aziende locali che vedono nei distributori una possibilità di sbocco commerciale della propria attività.
Da quando i distributori di latte crudo hanno fatto la loro comparsa nel territorio locale, sicuramente le casse delle grandi aziende ne hanno risentito il colpo e sono quindi corse ai ripari.
Ottimo articolo di Marcello Pamio.
OpenCL diventa ufficialmente uno standard
Nel corso dei giorni passati Khronos Group ha ufficialmente annunciato la ratifica dello standard OpenCL, con la pubblicazione delle specifiche 1.0.
OpenCL si pone così come il primo standard aperto, libero da canoni di concessione e multipiattaforma destinato in modo particolare alla programmazione parallela delle GPU di ultima e futura generazione.
Il nuovo standard aperto, infatti, permetterà agli sviluppatori di approcciarsi alla programmazione parallela general purpose delle GPU senza la necessità di dover imparare ed utilizzare un linguaggio specialistico per la programmazione di processori grafici (come ad esempio sono OpenGL e DirectX). Mediante le librerie e il linguaggio di programmazione di OpenCL, basato sul linguaggio di programmazione C, i programmatori potranno sfruttare la potenza elaborativa delle moderne GPU allo stesso modo in cui si affronta lo sviluppo di software per una normale CPU.
Articolo: Hardware Upgrade
Berlusconi punta i piedi sul clima
L'Italia invece di venire incontro alle richieste su consumi ed emissioni per la salvaguardia dell'ambiente, chiede sconti. Dopo la recente figuraccia, non intende darsi da fare.
"Se non otterremo quello che abbiamo chiesto con grande chiarezza dall'inizio siamo pronti a mettere il veto", ha ribadito oggi Silvio Berlusconi al suo arrivo a Bruxelles.
"Oggi - aggiunge - mi tocca fare il cattivo, così divento il più antieuropeista di tutti...Trovo assurdo parlare di emissioni quando c'è una crisi in atto. E' come se chi ha la polmonite pensa di farsi la messa in piega...".
No, silviolo, é come pensare ai pantaloni firmati quando hai le piattole.
Articolo: La Repubblica
"Se non otterremo quello che abbiamo chiesto con grande chiarezza dall'inizio siamo pronti a mettere il veto", ha ribadito oggi Silvio Berlusconi al suo arrivo a Bruxelles.
"Oggi - aggiunge - mi tocca fare il cattivo, così divento il più antieuropeista di tutti...Trovo assurdo parlare di emissioni quando c'è una crisi in atto. E' come se chi ha la polmonite pensa di farsi la messa in piega...".
No, silviolo, é come pensare ai pantaloni firmati quando hai le piattole.
Articolo: La Repubblica
Italia e kyoto: disastro
Gli obiettivi del Protocollo di Kyoto? Sono sempre più distanti per l'Italia. Il nostro Paese prende voti scarsi nella lotta al surriscaldamento globale e, quel che è peggio, la soglia della sufficienza si allontana di anno in anno. A dare un giudizio negativo sulla performance italiana in quanto a misure per la riduzione dei gas serra è il rapporto internazionale Climate change performance index del German Watch, che mette l'Italia al 44esimo posto nella classifica dei 57 Stati a maggiori emissioni di CO2, cioè quelli che producono il 90% dei gas serra a livello mondiale.
Davanti a noi, India e Brasile. Poco dopo, Paesi noti per essere "grandi inquinatori" come la Polonia e la Cina.
Articolo: La Repubblica
Davanti a noi, India e Brasile. Poco dopo, Paesi noti per essere "grandi inquinatori" come la Polonia e la Cina.
Articolo: La Repubblica
Tagli sulle energie rinnovabili
Proprio mentre il mondo è riunito a Poznan, di cambiamenti climatici, il governo Berlusconi ha deciso con l´articolo 29 del decreto legge 185/2008 approvato venerdì scorso, di tagliare del 55% gli incentivi per le energie rinnovabili, un provvedimento che prima ha sollevato l´incredulità e poi l´indignazione non solo degli ambientalisti, ma anche degli operatori del settore.
La norma, retroattiva, andrà anche a colpire coloro che hanno già realizzato o prenotato gli interventi di risparmio ed efficienza nel 2008, e questo aprirà la strada a una valanga di ricorsi da parte di chi vorrà veder rispettato quanto prevedeva la normativa.
Secondo Sergio D´Alessandris, presidente di Assolterm, «Questo pacchetto anticrisi del governo avrà l´effetto contrario e aprirà una grossa crisi per le aziende italiane del solare termico. Nello specifico si pone il rischio che gli acquirenti di impianti solari termici, a cui sono stati garantiti dai venditori gli sgravi secondo legge, si vedano negare per l´attuale decreto, le agevolazione promesse. Ci potremo trovare, quindi, di fronte ad una possibile rivalsa da parte dell´acquirente per la mancata agevolazione garantita. Eventualità questa che metterebbe in serio pericolo le aziende del settore. Altro punto che riteniamo ambiguo, oltre alla reale adeguatezza di copertura economica per le richieste di sgravio, è la strana formula del "silenzio dissenso": l´agenzia dell´entrate, che vaglierà e giudicherà le richieste, ha a disposizione 30 giorni per comunicare l´accettazione delle richieste, richieste vagliate in base all´ordine cronologico di invio. La mancata comunicazione da parte dell´agenzia dell´entrate significa automaticamente la bocciatura della richiesta senza possibilità di appello o di spiegazioni in proposito. D’Alessandris evidenzia anche «La contraddizione insita in questo piano del governo che va controcorrente rispetto a tutti i piani d´azione ambientali/energetici promossi dall´unione europea, primo fra tutti l´obbiettivo 20 20 20. Un piano che si definisce anticrisi nella realtà si ribalta in un piano di crisi per la aziende delle rinnovabili e per le famiglie. Assolterm comunque confida in una apertura da parte della politica, per sciogliere al meglio le ambiguità presenti nel decreto»
Articolo: GreenReport
Non so più cosa dire. L'Italia non solo è il fanalino di coda dell'Europa, ma sta precipitando in un buco nero, sotto tutti i punti di vista: recessione, informazione, energia, ambiente, scuole e cultura.
Il nostro ridicolo pagliaccio sorridente è ottimista e incita comprate! Fate girare l'economia!
Precipitare a peso morto o svolazzando non cambia il risultato.
La norma, retroattiva, andrà anche a colpire coloro che hanno già realizzato o prenotato gli interventi di risparmio ed efficienza nel 2008, e questo aprirà la strada a una valanga di ricorsi da parte di chi vorrà veder rispettato quanto prevedeva la normativa.
Secondo Sergio D´Alessandris, presidente di Assolterm, «Questo pacchetto anticrisi del governo avrà l´effetto contrario e aprirà una grossa crisi per le aziende italiane del solare termico. Nello specifico si pone il rischio che gli acquirenti di impianti solari termici, a cui sono stati garantiti dai venditori gli sgravi secondo legge, si vedano negare per l´attuale decreto, le agevolazione promesse. Ci potremo trovare, quindi, di fronte ad una possibile rivalsa da parte dell´acquirente per la mancata agevolazione garantita. Eventualità questa che metterebbe in serio pericolo le aziende del settore. Altro punto che riteniamo ambiguo, oltre alla reale adeguatezza di copertura economica per le richieste di sgravio, è la strana formula del "silenzio dissenso": l´agenzia dell´entrate, che vaglierà e giudicherà le richieste, ha a disposizione 30 giorni per comunicare l´accettazione delle richieste, richieste vagliate in base all´ordine cronologico di invio. La mancata comunicazione da parte dell´agenzia dell´entrate significa automaticamente la bocciatura della richiesta senza possibilità di appello o di spiegazioni in proposito. D’Alessandris evidenzia anche «La contraddizione insita in questo piano del governo che va controcorrente rispetto a tutti i piani d´azione ambientali/energetici promossi dall´unione europea, primo fra tutti l´obbiettivo 20 20 20. Un piano che si definisce anticrisi nella realtà si ribalta in un piano di crisi per la aziende delle rinnovabili e per le famiglie. Assolterm comunque confida in una apertura da parte della politica, per sciogliere al meglio le ambiguità presenti nel decreto»
Articolo: GreenReport
Non so più cosa dire. L'Italia non solo è il fanalino di coda dell'Europa, ma sta precipitando in un buco nero, sotto tutti i punti di vista: recessione, informazione, energia, ambiente, scuole e cultura.
Il nostro ridicolo pagliaccio sorridente è ottimista e incita comprate! Fate girare l'economia!
Precipitare a peso morto o svolazzando non cambia il risultato.
MacBook con sorpresa
Assieme alla discussa DisplayPort, la nuova interfaccia per collegare i monitor integrata nei recenti aggiornamenti in alluminio della linea MacBook e MacBook Pro, Apple ha inserito nei suoi laptop anche un piccolo regalo senz'altro gradito ai suoi utenti: il DRM. Un sistema di cifratura software è ora in grado di stabilire dove passano i segnali video, e dunque di impedire la riproduzione di film e serie TV acquistate su iTunes Store su uno schermo diverso da quello del Mac.
Si tratta di HDCP, e ed impedisce di riprodurre su schermi o proiettori esterni tramite l'uscita video integrata i contenuti protetti dalla versione 3 del sistema di protezione FairPlay di Apple.
Ma dove sta il bello? che solo il materiale regolarmente acquistato soffre di questa limitazione! Eventuali filmati provenienti da altre fonti (illecite) non essendo stati codificati in questo modo potranno essere liberamente visualizzati su qualsiasi schermo o proiettore.
Articolo: Punto Informatico
Si tratta di HDCP, e ed impedisce di riprodurre su schermi o proiettori esterni tramite l'uscita video integrata i contenuti protetti dalla versione 3 del sistema di protezione FairPlay di Apple.
Ma dove sta il bello? che solo il materiale regolarmente acquistato soffre di questa limitazione! Eventuali filmati provenienti da altre fonti (illecite) non essendo stati codificati in questo modo potranno essere liberamente visualizzati su qualsiasi schermo o proiettore.
Articolo: Punto Informatico
Jaguar: il nuovo computer più potente al mondo
Il Jaguar del Oak Ridge National Laboratory è al momento il supercomputer più potente del mondo: con i suoi 45mila Opteron quad-core, 326 terabyte di RAM e 10 petabyte di spazio disco, è in grado di raggiungere e superare il quadrilione di operazioni al secondo (mille milioni di milioni) toccando la punta massima di 1,64 petaflop di potenza. Il tutto grazie ai 578 terabyte di ampiezza di banda della sua memoria, che si sommano ai 248 gigabyte di bandwidth messi a disposizione attraverso i suoi ingressi e uscite I/O.
Jaguar è il più potente supercomputer per uso scientifico mai realizzato nella storia dell'informatica, e sarà liberamente accessibile a chiunque ne faccia richiesta (naturalmente attraverso i consueti canali accademici e di ricerca).
Esiste un solo compu-mostro più grande, il Roadrunner di IBM, ma questo svolge simulazioni per i laboratori segreti di Los Alamos.
Settimana dell'educazione allo sviluppo sostenibile
SETTIMANA DELL'EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE
dal 10 al 16 novembre
Rifiuti: riduzione e riciclaggio. Questo il tema che sarà affrontato nella prossima edizione della "Settimana dell'educazione allo sviluppo sostenibile" , che si terrà dal 10 al 16 novembre 2008 sotto l'egida della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. La Settimana s'inquadra nella campagna per il Decennio ONU dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014, promossa dall'UNESCO allo scopo di diffondere valori, consapevolezze, stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta.
La Settimana dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile intende portare all'attenzione di tutti i principi e i contenuti del Decennio e affronta ogni anno uno dei grandi temi della sostenibilità . Le prime due edizioni della Settimana dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile, la prima dedicata all'energia sostenibile e la seconda alla lotta ai cambiamenti climatici, hanno avuto un grande successo di partecipazione e il programma del Friuli Venezia Giulia si è distinto per il numero e la distribuzione degli eventi sul territorio.
All'interno del vasto cartellone di iniziative ed incontri proposti, il Centro di Educazione Ambientale "Mulino Cocconi", con il patrocinio dei Comuni di Artegna, Buja, Gemona del Friuli, Majano, Montenars e Osoppo, in collaborazione con Legambiente FVG e AIAB, ha organizzato un evento in ciascuno dei comuni aderenti all'Ecomuseo delle Acque del Gemonese:
lunedì 10/11 > Gemona del Friuli • Sala Consiliare, ore 17.30
Iosella Bruschi dirigente dell'Area Pianificazione della Regione Lazio
Simone Piazza responsabile del monitoraggio del progetto per l'Associazione Ecologos
Il progetto della Regione Lazio sulla spesa sfusa e i prodotti alla spina
martedì 11/11 > Osoppo • Sala Consiliare, ore 17.30
Cristina Micheloni, Daniela Peresson agronomi dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica
Il compostaggio domestico
mercoledì 12/11 > Majano • Sala Consiliare, ore 17.30
Eliseo Fioraso assessore all'ambiente del Comune di Valdagno
L'esperienza della raccolta porta a porta nel Comune di Valdagno, per due anni "Premio Comuni Ricicloni" di Legambiente
giovedì 13/11 > Montenars • Centro polifunzionale, ore 17.30
Antonio Zambon sindaco di Budoia
L'utilizzo del cippato di scarti legnosi per la produzione di energia: l'esperienza di Budoia
venerdì 14/11 > Artegna • Sala Consiliare, ore 20.30
don Gianni Fazzini della Pastorale Stili di Vita del Patriarcato di Venezia
La campagna "Imbrocchiamola"
sabato 15/11 > Buja • Biblioteca "6 maggio 1976", ore 17.30
Andrea Segrè preside della Facoltà di agraria dell'Università di Bologna
Presentazione del libro "Elogio dello -Spr+Eco" edito da EMI
info
Centro di Educazione Ambientale "Mulino Cocconi"
c/o Ecomuseo delle Acque del Gemonese
largo Beorcje 12 Ospedaletto - 33013 Gemona del Friuli (UD)
tel e fax 0432 972316 - mob 338 7187227
cea.mulinococconi@virgilio. it
www.ecomuseodelleacque.it
dal 10 al 16 novembre
Rifiuti: riduzione e riciclaggio. Questo il tema che sarà affrontato nella prossima edizione della "Settimana dell'educazione allo sviluppo sostenibile" , che si terrà dal 10 al 16 novembre 2008 sotto l'egida della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. La Settimana s'inquadra nella campagna per il Decennio ONU dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014, promossa dall'UNESCO allo scopo di diffondere valori, consapevolezze, stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta.
La Settimana dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile intende portare all'attenzione di tutti i principi e i contenuti del Decennio e affronta ogni anno uno dei grandi temi della sostenibilità . Le prime due edizioni della Settimana dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile, la prima dedicata all'energia sostenibile e la seconda alla lotta ai cambiamenti climatici, hanno avuto un grande successo di partecipazione e il programma del Friuli Venezia Giulia si è distinto per il numero e la distribuzione degli eventi sul territorio.
All'interno del vasto cartellone di iniziative ed incontri proposti, il Centro di Educazione Ambientale "Mulino Cocconi", con il patrocinio dei Comuni di Artegna, Buja, Gemona del Friuli, Majano, Montenars e Osoppo, in collaborazione con Legambiente FVG e AIAB, ha organizzato un evento in ciascuno dei comuni aderenti all'Ecomuseo delle Acque del Gemonese:
lunedì 10/11 > Gemona del Friuli • Sala Consiliare, ore 17.30
Iosella Bruschi dirigente dell'Area Pianificazione della Regione Lazio
Simone Piazza responsabile del monitoraggio del progetto per l'Associazione Ecologos
Il progetto della Regione Lazio sulla spesa sfusa e i prodotti alla spina
martedì 11/11 > Osoppo • Sala Consiliare, ore 17.30
Cristina Micheloni, Daniela Peresson agronomi dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica
Il compostaggio domestico
mercoledì 12/11 > Majano • Sala Consiliare, ore 17.30
Eliseo Fioraso assessore all'ambiente del Comune di Valdagno
L'esperienza della raccolta porta a porta nel Comune di Valdagno, per due anni "Premio Comuni Ricicloni" di Legambiente
giovedì 13/11 > Montenars • Centro polifunzionale, ore 17.30
Antonio Zambon sindaco di Budoia
L'utilizzo del cippato di scarti legnosi per la produzione di energia: l'esperienza di Budoia
venerdì 14/11 > Artegna • Sala Consiliare, ore 20.30
don Gianni Fazzini della Pastorale Stili di Vita del Patriarcato di Venezia
La campagna "Imbrocchiamola"
sabato 15/11 > Buja • Biblioteca "6 maggio 1976", ore 17.30
Andrea Segrè preside della Facoltà di agraria dell'Università di Bologna
Presentazione del libro "Elogio dello -Spr+Eco" edito da EMI
info
Centro di Educazione Ambientale "Mulino Cocconi"
c/o Ecomuseo delle Acque del Gemonese
largo Beorcje 12 Ospedaletto - 33013 Gemona del Friuli (UD)
tel e fax 0432 972316 - mob 338 7187227
cea.mulinococconi@virgilio. it
www.ecomuseodelleacque.it
DDL anti-blog
Vi ricordate un anno fa?
Era ottobre 2007. Il consiglio dei ministri approvava il cosiddetto "DdL Levi-Prodi", disegno di legge che prevedeva per tutti i blog l'obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa.
Sembrava che il putiferio che si sollevò, avesse messo a tacere l'idea.
Non è così. Ora, Daniele Minotti, si accorge che il progetto di legge gira di nuovo nelle aule del nostro Parlamento, affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera (DdL C. 1269).
Ecco i punti salienti:
Qualsiasi blog rientra in questa definizione.

Nel mio personale caso, mi sento tranquillo. Non ho mai voluto inserire nemmeno gli annunci AdSense di google, per una questione di principio. Per me questo blog è uno spazio dedicato ai miei sfoghi e all'informazione di chiunque passi a dare una letta, non mi interessa guadagnarci qualche euro al costo di offrire odiosissimi inserti pubblicitari ai visitatori.
Ma penso ai blog di più grande portata, che raggiungono molte molte persone.
Per esempio il blog di Beppe Grillo: ha una redazione, ha banner pubblicitari, vende prodotti. In parole povere: sia secondo il Codice Civile, sia secondo la comune interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, fa attività di impresa. Se il progetto di legge fosse approvato, perciò, Beppe Grillo avrebbe con tutta probabilità l'obbligo di iscriversi al ROC. Non solo: sarebbe in questo modo soggetto alle varie pene previste per i reati a mezzo stampa.
Potete immaginare cosa significa?
Articolo: Punto Informatico
Era ottobre 2007. Il consiglio dei ministri approvava il cosiddetto "DdL Levi-Prodi", disegno di legge che prevedeva per tutti i blog l'obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa.
Sembrava che il putiferio che si sollevò, avesse messo a tacere l'idea.
Non è così. Ora, Daniele Minotti, si accorge che il progetto di legge gira di nuovo nelle aule del nostro Parlamento, affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera (DdL C. 1269).
Ecco i punti salienti:
Art. 2.
(Definizione di prodotto editoriale).
1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.
Qualsiasi blog rientra in questa definizione.
Art. 8.All'apparenza il comma 3 escluderebbe la maggioranza dei blog dall'obbligo di registrazione e dai correlati rischi legali. Ma non è così. Infatti se sul blog sono presenti anche solo banner pubblicitari, è possibile farlo rientrare in un attività lucrativa.
(Attività editoriale sulla rete internet).
1. L'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell'applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.
3. Sono esclusi dall'obbligo dell'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un'organizzazione imprenditoriale del lavoro.

Nel mio personale caso, mi sento tranquillo. Non ho mai voluto inserire nemmeno gli annunci AdSense di google, per una questione di principio. Per me questo blog è uno spazio dedicato ai miei sfoghi e all'informazione di chiunque passi a dare una letta, non mi interessa guadagnarci qualche euro al costo di offrire odiosissimi inserti pubblicitari ai visitatori.
Ma penso ai blog di più grande portata, che raggiungono molte molte persone.
Per esempio il blog di Beppe Grillo: ha una redazione, ha banner pubblicitari, vende prodotti. In parole povere: sia secondo il Codice Civile, sia secondo la comune interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, fa attività di impresa. Se il progetto di legge fosse approvato, perciò, Beppe Grillo avrebbe con tutta probabilità l'obbligo di iscriversi al ROC. Non solo: sarebbe in questo modo soggetto alle varie pene previste per i reati a mezzo stampa.
Potete immaginare cosa significa?
Articolo: Punto Informatico
Theora: l'alternativa open-source a DivX
Con il rilascio della prima versione matura del proprio software, il progetto Theora ha raggiunto il suo traguardo: completare lo sviluppo di un codec video completamente open source e libero da royalty.
Xiph.Org Foundation è già nota per aver sviluppato il codec audio open source Vorbis, che dalla sua nascita ad oggi è stato utilizzato in videogiochi, siti web e radio, ed ha guadagnato il supporto di un certo numero di lettori MP3 portatili.
Nello sviluppo di Theora, Xiph.org ha dovuto porre molta attenzione a non implementare tecnologie brevettate da altre società, quali ad esempio i B-Frame: questo, dal punto di vista della qualità d'immagine, pone Theora su un piano mediamente più basso rispetto ai suoi più blasonati avversari, come H.264, DivX e VC-1, e più o meno sul livello di MPEG-4 ASP. Ciò non toglie che anche Theora abbia i suoi punti di forza, e introduca qui e là caratteristiche persino superiori a quelle dei suoi più diretti avversari. La peculiarità di Theora è rappresentata dal suo piccolo footprint e dal modesto carico di lavoro sulla CPU, che lo rende particolarmente adatto per l'utilizzo sui dispositivi embedded.
Va detto che l'obiettivo del progetto Theora non è quello di competere testa a testa con i codec proprietari di ultima generazione, ma di fornire agli utenti una tecnologia di compressione video libera e senza costi di licenza.
Articolo: Punto Informatico
Xiph.Org Foundation è già nota per aver sviluppato il codec audio open source Vorbis, che dalla sua nascita ad oggi è stato utilizzato in videogiochi, siti web e radio, ed ha guadagnato il supporto di un certo numero di lettori MP3 portatili.
Nello sviluppo di Theora, Xiph.org ha dovuto porre molta attenzione a non implementare tecnologie brevettate da altre società, quali ad esempio i B-Frame: questo, dal punto di vista della qualità d'immagine, pone Theora su un piano mediamente più basso rispetto ai suoi più blasonati avversari, come H.264, DivX e VC-1, e più o meno sul livello di MPEG-4 ASP. Ciò non toglie che anche Theora abbia i suoi punti di forza, e introduca qui e là caratteristiche persino superiori a quelle dei suoi più diretti avversari. La peculiarità di Theora è rappresentata dal suo piccolo footprint e dal modesto carico di lavoro sulla CPU, che lo rende particolarmente adatto per l'utilizzo sui dispositivi embedded.
Va detto che l'obiettivo del progetto Theora non è quello di competere testa a testa con i codec proprietari di ultima generazione, ma di fornire agli utenti una tecnologia di compressione video libera e senza costi di licenza.
Articolo: Punto Informatico
Ogm, pomodori viola e i grandi disinformatori di professione
I Premier dei paesi dell’Unione Europea, cioè l’Unione oligarchica dei banchieri, sono impegnati a promuovere cibi geneticamente modificati e stanno preparando una campagna mediatica senza precedenti per diffondere culturalmente e colturalmente questi cibi in tutto il continente!
A rivelarlo è il quotidiano britannico Independent on Sunday, che ha pubblicato i verbali di una serie di incontri segreti tra i 27 rappresentanti dei governi.
Tali documenti dimostrano una serie di programmi per accelerare l’introduzione e l’accettazione degli OGM.
La stragrande maggioranza dei consumatori non vuole gli OGM, ma le lobbies agrosementiere (leggi lobbies del farmaco) si stanno prodigando per “servircele” in tavola.
Spendono miliardi di euro ogni anno per esperimenti sul campo e in laboratorio; milioni per corrompere funzionari e controllori; i soldi li usano anche per distruggere prestigiose carriere di tutti gli scienziati dissidenti, e pagare parcelle stratosferiche a famosi testimonial, ecc.
Perché darsi così da fare? Qual è il vero scopo?
Perché spendono e spandono per un prodotto che nessuno vuole?
Ottimo articolo di Marcello Pamio per Disinformazione
Cartello degno di nota
La P2 è viva e lotta con noi
Il ritorno della P2, raccontato da Marco Travaglio, per Passaparola del 3 novembre
Schedatura biometrica in Israele
La proposta di legge sfornata dal governo israeliano lo scorso agosto, ha avuto una prima approvazione dalla commissione parlamentare, in vista del confronto con una commissione che dovrà accertarne la compatibilità con il dettato costituzionale.
La proposta prevede l'introduzione di documenti nei quali siano incastonate le informazioni per ricostruire le impronte digitali del cittadino, e per delinearne i tratti identificativi del volto. Tutti i dati raccolti potrebbero convergere in un archivio centrale gestito dalle autorità.
Le motivazioni sono scongiurare falsificazioni di documenti e furti di identità, agevolare l'interazione dei cittadini con la pubblica amministrazione, direttamente online, agevolare le forze dell'ordine nell'identificazione dei colpevoli.
Coloro che, fra gli israeliani, non dovessero lasciarsi convincere dalle promesse delle autorità, dovranno rassegnarsi a cedere alla consegna dei propri dati biometrici, pena un anno di carcere.
Articolo: Punto Informatico
La proposta prevede l'introduzione di documenti nei quali siano incastonate le informazioni per ricostruire le impronte digitali del cittadino, e per delinearne i tratti identificativi del volto. Tutti i dati raccolti potrebbero convergere in un archivio centrale gestito dalle autorità.
Le motivazioni sono scongiurare falsificazioni di documenti e furti di identità, agevolare l'interazione dei cittadini con la pubblica amministrazione, direttamente online, agevolare le forze dell'ordine nell'identificazione dei colpevoli.
Coloro che, fra gli israeliani, non dovessero lasciarsi convincere dalle promesse delle autorità, dovranno rassegnarsi a cedere alla consegna dei propri dati biometrici, pena un anno di carcere.
Articolo: Punto Informatico
Acqua in bocca: vi abbiamo venduto l'acqua
Mentre nel paese imperversano discussioni sul grembiulino a scuola, sul guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del Decreto Legge 133 del 25 giugno 2008, Comma 1, 5 , 8 e 9 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.
Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.
La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni,
milioni di morti per sete nei paesi più poveri.
L'acqua è sacra in ogni paese cultura e fede del mondo. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.
L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno puo' appropriarsene per trarne illecito profitto.
L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo.
Acqua in bocca.
Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.
La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni,
milioni di morti per sete nei paesi più poveri.
L'acqua è sacra in ogni paese cultura e fede del mondo. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.
L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno puo' appropriarsene per trarne illecito profitto.
L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo.
Acqua in bocca.
Arriva il casco ecologico
Cuore linux per la AUSL di Ferrara
Alessandro Bottoni racconta un caso di eccellenza in un'Azienda sanitaria locale, che ha scelto una via informatica nel segno del FLOSS. E della sicurezza. Tutti i particolari delle scelte tecnologiche e strategiche.
Articolo: Punto Informatico
Articolo: Punto Informatico
Uscita Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex

Disponibile per il download, la nuova Ubuntu porta interessanti novità, tra cui una migliore gestione delle reti wireless e 3G, integra gnome 2.24 con nuove funzionalità e un nuovo look.
Dalle prime impressioni sembra essere più veloce e leggera, e hanno lavorato molto sul tempo di avvio.
Per il download, suggerisco di usare i torrent, evitando di intasare i server.
Buon Ubuntu a tutti!
Rete4, l'immortale
Passaparola del 27 ottobre, Marco parla di Rete4, canale abusivo da 14 anni per cui tutti noi italiani paghiamo 350.000 euro di multa al GIORNO!!!
Linux Day 25 ottobre 2008

Sabato 25 ottobre si terrà il Linux Day 2008, in 117 città italiane.
Informatica e creatività, informazione e aggregazione sono le chiavi della manifestazione, coordinata da Italian Linux Society, che propone la data dell'evento agli attivisti di tutto il paese, la manifestazione sponsorizzata quest'anno da Banca Etica assume localmente forme sempre diverse, in relazione agli sforzi organizzativi dei diversi gruppi e alla possibilità di avvicinare ai valori del codice aperto e allo sviluppo informatico open un alto numero di persone.
Articolo: Punto Informatico
7 anni di menzogne
Per le quasi 3000 persone che hanno perso la vita l'11 settembre 2001, in quello che ormai è evidente essere stato un auto attentato.
Per i vigili del fuoco che hanno contratto malattie respiratorie per svolgere il loro lavoro, e ora sono abbandonati dal loro stesso Stato.
Per i milioni di uomini, donne e bambini morti sotto le "bombe della pace" in Afghanistan e in Iraq.
Per le migliaia di soldati, chiamati a combattere una guerra non loro, morti a causa dei Signori della Guerra.
Per le famiglie delle persone coinvolte e per tutti quelli che sono stati ingannati dalle assurdità delle "versione ufficiale"...
FUORI LA VERITÀ !!!
Per i vigili del fuoco che hanno contratto malattie respiratorie per svolgere il loro lavoro, e ora sono abbandonati dal loro stesso Stato.
Per i milioni di uomini, donne e bambini morti sotto le "bombe della pace" in Afghanistan e in Iraq.
Per le migliaia di soldati, chiamati a combattere una guerra non loro, morti a causa dei Signori della Guerra.
Per le famiglie delle persone coinvolte e per tutti quelli che sono stati ingannati dalle assurdità delle "versione ufficiale"...
FUORI LA VERITÀ !!!
CERN di Ginevra: First Beam

Stamattina è stata attivato il Large Headron Collider (LHC), l'accelleratore di particelle del CERN, che dovrebbe dare una svolta alla ricerca nella fisica sperimentale, le condizioni che verranno ricreate grazie a LHC saranno quelle dell'origine dell'universo, sarà possibile esplorare quanto accaduto un decimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang. "Quando l'acceleratore funzionerà con fasci di particelle ad energie progettuali (4.5 Tev) si potranno studiare nuove particelle, previste solo dai teorici, ed esplorare nuove frontiere nello studio della materia, alcune delle quali forse ancora ignote".
Parliamo del maggiore tra i tool da laboratorio, dotato di una circonferenza di più di 26 chilometri in un territorio che attraversa Francia e Svizzera, un dispositivo che conta 9300 magneti che nel corso dell'esperimento saranno portati, grazie a tonnellate di azoto liquido, ad una temperatura di -193,2 gradi Celsius e che poi, con una successiva iniezione di masse di elio liquido, si avvicineranno allo zero assoluto, arrivando ad una temperatura di -271,3 gradi.
A piena potenza, molti migliaia di miliardi di protoni correranno lungo l'acceleratore, viaggiando al 99,99 per cento della velocità della luce, percorrendo l'acceleratore 11.245 volte al secondo. Ogni secondo, inoltre, si avranno 600 milioni di collisioni, ciascuna collisione dei fasci produrrà un calore che il CERN stima in 100mila volte quello del cuore del Sole.
Tutto questo produrrà non solo degli estremi fisici di caldo e freddo ma soprattutto una enorme quantità di dati. Nei prossimi 15 anni, in cui LHC sarà operativo, scienziati di tutto il mondo collaboreranno grazie alla LHC Computing Grid nell'analisi di 15 petabyte di dati che verranno generati ogni anno dagli esperimenti.
Articolo: Punto Informatico, Repubblica
Edvige: Echelon francese
Un sistema di schedatura di massa per tutti i francesi dai 13 anni in su, "gli individui, gruppi, organizzazioni e società che, a causa della loro attività, individuale o collettiva, sono suscettibili di minacciare l'ordine pubblico" e chi "ha sollecitato, esercitato o esercita un mandato politico, sindacale o economico" oppure che svolgono "un ruolo istituzionale, economico, sociale o religioso significativo".Potranno essere inseriti nello schedario informatico lo stato civile, l'indirizzo di casa, la targa automobilistica, i numeri di telefono, l'indirizzo mail e "i segni fisici particolari e obiettivi, fotografie e comportamento, informazioni fiscali e patrimoniali, dati relativi all'ambiente della persona, in particolare di chi intrattiene o ha intrattenuto con lei relazioni dirette e non fortuite".
Assicurano che le informazioni non possano essere condivise con altri schedari informatici, ma è ovvio, per una persona che ha qualche conoscenza informatica, che questo è falso; la condivisione di dati è sempre fattibile.
Articolo: Punto Informatico
Angelino Jolie
Marco Travaglio - Passaparola 8 settembre 2008
L'affollamento delle carceri e la soluzione di Angelino Jolie detto Alfano
L'affollamento delle carceri e la soluzione di Angelino Jolie detto Alfano
Dal Molin 2.0
Dopo mesi di lotte e manifestazioni contro l'ampliamento della base americana di Vicenza, una legge regionale imbracciata dai comuni di Quinto Vicentino e Torri di Quartesolo, blocca l'espansione come già era stato fatto dal TAR alcuni mesi fa. Una conquista per i cittadini, che continuano a venir manganellati e dispersi se non se ne stanno a casa a far finta di nulla.
Inoltre c'è un progetto, denominato Dal Molin 2.0, per costruire pannelli fotovoltaici invece di caserme, in grado di fornire 1 MegaWatt di energia gratuita per 25mila famiglie.
Ma quindi la base non si farà? L'opposizione è servita a qualcosa?
Sembrerebbe proprio di no: Disinformazione
Inoltre c'è un progetto, denominato Dal Molin 2.0, per costruire pannelli fotovoltaici invece di caserme, in grado di fornire 1 MegaWatt di energia gratuita per 25mila famiglie.
Ma quindi la base non si farà? L'opposizione è servita a qualcosa?
Sembrerebbe proprio di no: Disinformazione
Portatori di civiltà e democrazia
Ecco un video un po diverso da quello che siamo abituati a vedere sulla guerra, è stato bannato 6 volte da youtube.. affrettatevi a vederlo.
La Russia alza la testa
Giornali e media tentano di dipingere la Russia a tinte fosche, rendendo solo evidente l'ipocrisia dell'America e della NATO.Ora si parla di "sanzioni".
E' come se un bulletto tentasse di rubare le caramelle a un bambino, e qualcuno semplicemente difendesse il bimbo, affermando che le caramelle sono sue. E tutti contro a quest'ultimo.
La Georgia, all'alba dell' 8 agosto 2008 attacca la repubblica dell'Ossezia, provocando quasi 2000 morti. La Russia risponde all'attacco, ricaccia i Georgiani a cuccia, e riconosce l'indipendenza del Paese.
E tutti addosso alla Russia, con la solita informazione manipolata. Io continuo a tenere bene in mente gli anni di occupazione e devastazione in Afghanistan e Iraq, che invece sono una cosa giusta vero?
Quando fu il Kosovo a reclamare l'indipendenza, le Nazioni Unite scatenarono una guerra tremenda per la secessione, come mai in questo caso non la vogliono?
Per fortuna la Russia ha alzato la testa contro la follia imperialista, un enorme GRAZIE a Putin.
Ora però si prospetta uno scenario preoccupante: la Russia è un paese stabile e forte economicamente, l'America ha un economia in caduta libera, e si sta trascinando dietro l'Europa, i missili e le armi nucleari sono a portata di bottone...
Approfondimenti: disinformazione
Freedom not Fear
Sono esterefatto.
Leggendo l'articolo dai Gaia Bottà su Punto Informatico a proposito della manifestazione internazionale programmata per l'11 ottobre 2008 nelle principali città del mondo, ho fatto un video per pubblicizzare la cosa. Ebbene, prima che avessi modo di parlarne nel mio stesso blog, perchè in agosto i più sono in ferie, perchè ottobre è ancora lontano e la notizia finirebbe nel dimenticatoio, lo trovo pubblicato su netzpolitik.org (Germania) e 911blogger.com (U.S.).
Ovviamente la cosa mi fa un immenso piacere, e chiedendo perdono ai lettori, lo posto pure qui.
Sito principale: (versione italiana)
Per informazioni c'è un wiki in crescita
La sezione dedicata italiana: Roma
Leggendo l'articolo dai Gaia Bottà su Punto Informatico a proposito della manifestazione internazionale programmata per l'11 ottobre 2008 nelle principali città del mondo, ho fatto un video per pubblicizzare la cosa. Ebbene, prima che avessi modo di parlarne nel mio stesso blog, perchè in agosto i più sono in ferie, perchè ottobre è ancora lontano e la notizia finirebbe nel dimenticatoio, lo trovo pubblicato su netzpolitik.org (Germania) e 911blogger.com (U.S.).
Ovviamente la cosa mi fa un immenso piacere, e chiedendo perdono ai lettori, lo posto pure qui.
Sito principale: (versione italiana)
Per informazioni c'è un wiki in crescita
La sezione dedicata italiana: Roma
Popolazione microchippata
Quando anni fa David Icke affermava che l'obbiettivo ultimo del NWO era dotare ogni essere umano di un microchip RFID, è stato preso dai più per pazzo.
Oh beh.. ma questo solo in America... andate sul sito del corriere e cercate microchip, questa è la propaganda che vi attende:
SVEGLIA!!!! prima che sia troppo tardi...
Oh beh.. ma questo solo in America... andate sul sito del corriere e cercate microchip, questa è la propaganda che vi attende:
SVEGLIA!!!! prima che sia troppo tardi...
Portatori di pace... ETERNA
Le forze della coalizione hanno bombardato il distretto di Shindand, nei pressi di Herat, in Afghanistan.Sono morti 50 bambini e 19 donne. (ANSA)
"Ooops.." dichiarano i Paladini della Libertà, e intanto si parla di Iran.
Aggiungiamo le tensioni tra Georgia (appoggiata da America e Israele) e Russia, abbiamo uno scenario inquietante: la Terza Guerra Modiale è alle porte. E questa volta non sono persone disperate che non hanno alcuna arma se non quella del farsi esplodere, ma di grandi potenze militari.
Ma lasciami in pace... ci sono le Olimpiadi, non distrarmi.
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