Vaccini: un po' di sana propaganda

Su Ilsole24ore ogni tanto compare un articolo che parla benissimo dei vaccini. Tipo questo, fresco fresco.

Riporto alcuni passaggi:
Ma allora perché è andata così male questo inverno con l'influenza di tipo A?
Io credo che non sia andata affatto male. Anzi, ci è andata di lusso, perché il virus, pur molto infettivo, ha causato pochi morti. Certo, l'atteggiamento delle persone nei confronti del vaccino è stato ostile, ma credo che sarebbe cambiato se l'influenza si fosse rivelata più minacciosa.

Però a essere ostili in Italia sono stati gli stessi medici. Come mai?
I medici sono persone come noi, vittime degli stessi pregiudizi nei confronti dei vaccini che circolano nella società.

I ragazzi sono migliori dei medici e dei media che hanno fatto confusione sul tema?
Sono soltanto meglio informati e non ancorati a preconcetti e a luoghi comuni privi di fondamento.


Luoghi comuni e preconcetti.
Vallo a dire ai morti (qualche ora dopo il vaccino, ma mica era quella la causa!), alle madri che hanno perso il feto, ai bambini diventati autistici.
O anche semplicemente giustifica le milionate di dosi inutili di vaccino per la maiala, per una pandemia assolutamente fasulla e gonfiata ad arte.

Inutile chiedersi da chi prendono i soldi, gli autori del libro (premio Galileo per la Divulgazione Scientifica 2010 !!), e l'autore di un simile articolo.

Ahmadinejad al TNP

Il presidente iraniano ha chiesto lo smantellamento delle armi nucleari nelle basi militari americane dei paesi europei, tra cui l'Italia.
Interessante sentire al radiogiornale stamattina "siamo venuti a sapere che ci sono 90 testati nucleari in Italia": E' solo perchè dormivi, fino a ieri!

Solita scenetta ridicola e vergognosa delle delegazioni di Usa, Gran Bretagna, Francia e Italia: alzarsi e uscire dall'aula nel momento in cui ha cominciato a parlare Ahmadinejad.

«solite stancanti, false e a volte furiose accuse» Secondo la Clinton (curioso, le ha sentite fuori dall'aula?).
"Hanno lanciato due bombe atomiche contro il Giappone e hanno utilizzato uranio impoverito nella guerra in Iraq" ha detto, riferendosi al paese che detiene 5113 testate nucleari, più altre 240 in Europa. E non ha nessuna intenzione di smantellarle.

Il ratto del Colosseo

Quei terroristi di Emergency

Di questi giorni, quando non ci sono guerre, ma "missioni di pace", e non ci sono soldati mercenari, ma esportatori della libertà e democrazia, quando il Nobel per la Pace va ad Obama, che ha aumentato il contingente in Afghanistan - EH! ma ha fatto un trattato importante per la riduzione dell'arsenale atomico! - Grazie, ridurre di un terzo le testate di Russia e USA, che prima potevano distruggere l'intero pianeta 700 volte... - alcuni medici di Emergency vengono arrestati con l'accusa (già ritrattata) di terrorismo. E' tutto così lineare, perchè stupirsi?

Obama e la riforma sanitaria al microchip

Sapete bene che in America la sanità è privata, con terribili conseguenze su chi non può permettersi le cure e spaventosi introiti delle società di assicurazioni. Per farsi un'idea chiara consiglio Sicko, di Michael Moore.

Ebbene, ora Obama ha deciso di rivoluzionare questo stato di cose, rinazionalizzando la sanità. Ottima cosa, ma c'è un inghippo. Per poter tener traccia di tutti gli assistiti è previsto "un dispositivo impiantabile di transponder a radiofrequenza che sia in grado di registrare i crediti, i dati di anamnesi del paziente - standardizzati e con immagini analitiche che permettano la condivisione degli stessi in diversi ambiti - oltre a qualsiasi altro dato ritenuto opportuno dal Segretario.". Ovvero, il famigerato microchip RFID.
Il chip, "dispositivo di registro di sistema, di classe 2", è già stato approvato dalla FDA (Food and Drugs Administration).

I sondaggi segnalavano che solo il 9% degli intervistati si impianterebbe il chip, fino all'approvazione della FDA nel 2004, quando la percentuale salì al 19%.
Quando Tommy Thompson, segretario della salute e servizi umani, entrò a far parte della dirigenza della Applied Digital, che possiede la VeryChip, questa percentuale salì al 33%.

A quanto potrebbe salire questa percentuale se fosse obbligatorio, o "caldamente consigliato" il chip, per avere accesso alle cure statali?

Articoli (in inglese):
AboveTopSecrets
National Healthcare Will Require National RFID Chips
Obama’s Dangerous Health Care Plan
Testo della legge - Esattamente (b)-1-(D)

La vera storia di quella comunista di Cappuccetto Rosso

Berlusconi racconta ai nipotini la favola di Cappuccetto Rosso. C’era una volta un lupo democraticamente eletto che aveva dei denti affilatissimi e per questo era mooolto invidiato. Più di tutti lo invidiava una nonnina che viveva sul colle e non usciva mai di casa per recarsi nella tana del lupo: era sempre il povero lupo che doveva andare da lei e perdere un sacco di tempo.

Una sera il lupo bussa a casa della vecchia e quella nemmeno gli apre. Gli dice: «È questa l’ora di presentarsi? È tardi, ho sonno, torna domani!». Ma il lupo non può aspettare perché ha fame, così butta giù la porta, si mangia la nonnina e si mangia anche i due radicali che si erano violentemente sdraiati all’ingresso per impedire al lupo di entrare. A quel punto il lupo si mette a dormire nel letto della nonna, che tra parentesi è anche scomodo perché è di appena due piazze.

Nascosto sotto le coperte, aspetta che arrivi Cappuccetto Rosso: una bambina figlia di comunisti e prevenuta nei confronti del lupo. Da anni Cappuccetto Rosso racconta a tutti gli animali della foresta che il lupo è cattivo, prepotente e amico di certi avvoltoi, facendo al lupo una pessima pubblicità.
Così il lupo, per farla stare zitta, attende che Cappuccetto Rosso si avvicini al letto, poi spalanca la bocca e se la mangia. Tra parentesi, gli rimane pure sullo stomaco.

In quel mentre passa un cacciatore che sente le urla di Cappuccetto Rosso, capisce che la bambina è in pericolo, entra in casa e spara al lupo. Un fatto gravissimo perché il cacciatore non era competente per territorio. Inoltre, non aveva nessun diritto di ascoltare le urla di Cappuccetto Rosso senza la preventiva autorizzazione del lupo. Inoltre, quelle erano palesemente urla a orologeria, dato che il giorno dopo c’erano le elezioni e il lupo era candidato. Per fortuna, il lupo indossava un giubbetto antiproiettile dono del suo avvocato: una precauzione necessaria in attesa che entrasse in vigore la riforma della giustizia, quella che avrebbe finalmente obbligato i cacciatori a caricare il fucile a salve.

Fonte: l'Unità

Mega manifestazione del PDL per la Polverini

Giorni tristi, per chi come me, almeno in questo periodo pre-elettorale, vorrebbe evitare di sentir parlare ogni santo giorno di quello li e di quelli li.
Vana speranza.
In questi giorni mi tocca sorbirmi i vaneggiamenti di quelli li per la questione Formigoni e Polverini, a sentire le solite stronzate quando semplicemente ci sono delle regole (e leggi) che costoro non vogliono rispettare.

E Alemanno si è schierato con la Polverini, avevano invitato i romani a scendere in piazza, per "manifestare tutta la rabbia dei cittadini":

Questa è uno scatto al momento di massima affluenza di pubblico alla manifestazione, al netto dei Carabinieri e delle persone che si sarebbero comunque trovate a passeggiare in Piazza Farnese a Roma sono intervenute forse 30 persone.

Ih ih.

Nota: la maratona oratoria, cominciata il 2 marzo (a San Lorenzo in lucina, se vogliamo dirla tutta, una piazza esplicitamente vietata ai comizi elettorali, poi traslocata in piazza Farnese) avrà il suo culmine oggi pomeriggio. Evidentemente gli ultrà del pdl si stanno preparando.