Arriva Internet Explorer 8
Prestazioni:
IE8 vanta maggiore ottimizzazione e velocità di visualizzazione pagine, e minor tempo di caricamento pagina per i più popolari siti web.
La curiosa strategia Microsoft è stata quella di ottimizzare il tempo di caricamento di un campione di 25 siti più conosciuti. Stando a risultati di benchmark, nonostante il miglioramento rispetto alla Beta, già dalla RC1 di IE8 era risultato meno rapido di Chrome, Firefox, Safari e Opera.
Salvo poi ribattere con i test effettuati "in casa", che hanno invece ribaltato i risultati incoronando IE8 browser più veloce.
Il fatto positivo è che le varie schede di navigazione ora hanno processi separati, a tutto vantaggio della stabilità, purtroppo questo (e non solo) porta l'occupazione di ram a livelli doppi rispetto IE7.
Compatibilità:
Microsoft aveva annunciato (finalmente) di attenersi agli standard web, con l'ultima versione.
Ebbene, IE8 fallisce il test Acid3, una pagina web nata per verificare l'aderenza di un browser a determinati standard web.
Novità:
I suoi assi nella manica sono soprattutto due: le Web Slice e gli Accelerator.
Entrambe le tecnologie sono standard aperti, in Firefox sono già disponibili da tempo le estensioni WebChunks e IE8 Activities.
Poi troviamo:
Favorites Bar, una rivisitazione della classica barra dei segnalibri a cui possono essere associati link, feed RSS, Web Slices e persino documenti di Office;
SmartScreen Filter, una versione avanzata del filtro antiphishing introdotto in IE7 che ora è in grado di bloccare, oltre al phishing vero e proprio, anche quei siti che contengono script o programmi potenzialmente dannosi per la sicurezza o la privacy dell'utente. Secondo Microsoft, il nuovo meccanismo di sicurezza è più veloce di quello attuale.
PrivateBrowsing, anche soprannominato "porn mode", consente di eliminare ogni traccia delle proprie attività di navigazione (cronologia, file temporaney, cookies ecc.).
- elenco completo -
Articolo: Stavolta non lo metto, visto che ce ne sono circa un centinaio.
UFO nel cielo di Londra
Solo dopo aver scaricato sul computer le foto si è reso conto di aver impresso sulla pellicola una squadriglia di 4 UFO.
Articolo: Telegraph
Anoressia: ennesima proposta di censura
Non sono riuscito a trovare un solo esempio di sito a cui questa proposta potesse far riferimento, in compenso, se provate a cercare con Google "anoressia", i risulatati sono circa 306.000!!!!
E ovviamente si tratta di siti di informazione sulla malattia, siti di psicologia, di salute, forum di discussione, articoli giornalistici, associazioni...
Ma come mai scagliarsi sulla rete, quando la fonte principale di questo tipo di problemi si sa benissimo essere la televisione? Modelle, letterine, veline e paperine non mi pare diano un messaggio positivo in questo senso. E nemmeno le riviste femminili e la pubblicità in generale.
Il fine è ovvio, il mezzo indifferente. La rete fa paura e va incatenata.
Articolo: Punto Informatico
21 dicembre 2012 - Voyager
iPod e cuffie blindate
Il fatto è che, dopo una serie di ipotesi avanzate da alcuni siti, tra i quali iLounge, Apple ed alcuni produttori terzi di accessori per iPod hanno confermato che all'interno del piccolo telecomando presente sui nuovi auricolari Apple si trova un chip proprietario.
La sua presenza apre uno scenario particolare per i produttori terzi di accessori: Apple infatti fornisce la licenza d'uso di tale chip all'interno del progamma "Made for iPod" con lo scopo, a detta di Apple stessa, di assicurare la piena funzionalità di eventuali accessori terzi con il proprio lettore. La licenza avrà ovviamente un costo, che altrettanto ovviamente andrà ad incidere sul prezzo finale all'utente.
Niente di nuovo dalla casa principe della compatibilità forzata dei propri prodotti, lo stesso iPod, già dai primi modelli, non può essere visto come un semplice supporto di memoria esterno, ma deve essere utilizzato obbligatoriamente con iTunes, per non parlare dell'iPhone.
Articolo: Punto Informatico - Hardware Upgrade
Bimbi aspiranti suicidi
In Italia, due bimbi in terapia per ADHD cui veniva somministrata atomoxetina (Strattera ®) hanno manifestato idee suicidarie.Il farmaco nuovamente sul banco degli imputati: in Inghilterra nel periodo di monitoraggio 130 tentativi di suicidio.
A pagina sette dell’ultimo numero del Bollettino di farmacovigilanza AIFA (pdf) l’Agenzia Italiana del Farmaco informa circa le idee suicidarie di due bambini, una bimba piemontese di 9 anni, ed un bimbo sardo di 10 anni. Entrambi i minori erano in trattamento nel 2008 con atomoxetina (nome commerciale “Strattera”®, psicofarmaco prodotto dalla multinazionale farmaceutica Eli Lilly), la bimba da sette mesi ed il bimbo da dieci mesi. Il bambino è stato ricoverato in ospedale con diagnosi di “agitazione psicomotoria ed ideazione suicidaria”, e successivamente dimesso dopo una terapia specifica, mentre per quanto riguarda la bambina non vi sono attualmente notizie circa l’esito finale della vicenda.
In un documento dell’agenzia di controllo sanitario inglese (British Medicines and Healthcare Regulatory Agency) reso noto su richiesta del giornalista investigativo svedese Janne Larsson, si riportavano già a fine 2005 ben 130 rapporti su tentativi di suicidio da parte di pazienti trattati con Strattera®, oltre a 760 rapporti per problemi cardiaci, 172 rapporti per danni al sistema epatico e circa 20 rapporti per suicidi effettivi.
Il colosso farmaceutico Eli Lilly in origine cercò senza successo di far approvare Strattera® dalla Food & Drug Administration USA come antidepressivo, per poi riciclarlo come trattamento per l’Adhd, la Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione, con significativi profitti finanziari (circa 665 milioni di dollari di giro d'affari annuo).
Il Nuovo Secolo Americano
I capitoli del film:
- LA PAURA ATOMICA - Una premessa fondamentale
- OSAMA BIN LADEN - Quello vero e quello inventato
- GEORGE W. BUSH - Un presidente in ostaggio
- NEOCONS - Un gruppo che viene da lontano
- I PRECEDENTI STORICI - Guerra e Costituzione
- PETROLIO e GAS- La nuova geografia mondiale
- IL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE - Una profezia avverata
- LA GUERRA MEDIATICA - Più importante di quella reale
- CONTRACTORS - La guerra dei privati
- LE FORZE OSCURE - Iraq terra di nessuno
America: dalla Libertà al Fascismo
Lungometraggio di Aaron Russo
The Corporation
Firefox: 2 plugin per sviluppatori web
Il primo è Web Developer, permette di visualizzare, disabilitare, validare form, css, immagini, cookies, ecc.
Il secondo è Firebug, uno strumento potente ma molto semplice da usare, che permette di visualizzare (e modificare al volo) i sorgenti della pagina visualizzata, misurare i tempi di caricamento dei vari componenti, editare istantaneament html, javascript, css..
Attenzione al fazzoletto profumato
Ci sono due sostanze chimiche considerate emollienti (di cui una è un derivato petrolifero: petrolatum mineral oil) e quattro sostanze chimiche profumanti che possono provocare allergie (hexyl cinnamal, limonene, hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyd, buthylphenyl methylpropional). Proprio per evitare fastidi alla salute, sulla confezione troviamo l’avvertenza “evitare il contatto con gli occhi”. Dato che si tratta di un fazzoletto, questa precauzione è a dir poco anomala: in pratica dovreste ricordarvi di usarlo solo per il naso. Ma non è solo per una questione di praticità che ne sconsigliamo l’acquisto.
Da questi fazzoletti è meglio tenere alla larga i più piccoli: l’agenzia francese per la sicurezza dei prodotti cosmetici ha segnalato che alcuni oli essenziali, tra cui proprio l’eucalipto, possono avere effetti neurologici dannosi per i bambini, specialmente se di età inferiore ai 3 anni. In Francia ne è stato quindi vietato l’utilizzo come ingredienti nei prodotti dedicati ai bebè.
Fonte: AltroConsumo
La censura della rete dovrà ancora aspettare
La connettività è un diritto del cittadino, solo l'autorità giudiziaria può imporre ai provider una sanzione con cui negare Internet. Non sarà quindi possibile bloccare o limitare la connettività dei cittadini.
Nel Pacchetto Telecom è stato reintrodotto l'emendamento 138. A tutela della libertà di espressione.
Articolo: Punto Informatico
Il sereno non ci è concesso
Misteriosamente, dopo una serata serena, oggi è velato.. ma velato di cosa?
Beh, tanto oggi è martedì, bisogna stare chiusi in ufficio a lavorare.. domenica invece si è potuto godere di una delle prime splendide giornate primaverili.
Così: A Brescia, A Padova ..
Windows custom
Gli utenti più smaliziati avranno notato come sia sempre stato impossibile disinstallare completamente IE, Media Player ecc.
Con Seven, la Microsoft invece ha deciso di dare la possibilità di disinstallare componenti con una semplice spunta in una finestra di dialogo. E sembrerebbe che non sia limitato solo ad IE, ma che si tratti proprio di una nuova filosofia, sul tema della personalizzazione.
Articolo: Punto Informatico
Surplus
Descrive la Società del Consumo
Grande Fratello, quello vero
"Non si può andare avanti con i militari a mitra spianato" - dice Aurelio Regina, presidente dell'Unione Industriali, che ha presentato il progetto al sindaco Gianni Alemanno - "e delle ronde non voglio neanche parlare. L'unica soluzione per la sicurezza è la tecnologia".
"Si tratta di posare centinaia di chilometri di fibre ottiche di nuova generazione che colleghino in una rete le migliaia di telecamere (6.000 solo quelle comunali) che ci puntano da ogni angolo della città, aggiungendone anche di altre nelle zone più oscure e più periferiche dell'area metropolitana".
In realtà le telecamere esistono già, la sfida è di metterle tutte in una rete interattiva e centrallizzata. Le fibre ottiche avrebbero comunque il fine di fornire Internet veloce a tutti, e della rete faranno parte i "lampioni intelligenti", equipaggiati con sensori in grado di identificare se ci sono armi in zona.
Articolo: Repubblica
Suona tutto così bene, dopo questo periodo in cui gli stupri sono all'ordine del giorno, tecnologia e sicurezza per tutti.
Ma ci si dovrebbe chiedere come mai le notizie di stupri riempivano ogni giorno i giornali e i TG.
6 mesi fa non c'erano stupratori? Ora sono in calore?
Oppure c'è un collegamento con il fatto che stava per essere varato il "Pacchetto Sicurezza" del Governo?
Altri militari, ronde e telecamere ovunque. Come in America, dopo l'11 settembre, i cittadini cedono libertà e privacy in cambio di "Sicurezza".
Problema - Reazione - Soluzione.
Crei il problema: aumenti le notizie di stupri e microcriminalità, provocando la reazione: i cittadini si sentono impauriti e non al sicuro; Offri la soluzione: meno libertà e più controllo.
Senza un buon motivo, nessuno avrebbe accettato tutto questo.
La follia del nucleare
- Ci sono 439 impianti nucleari al mondo, oggi, che producono solo il 5% dell’energia che consumiamo.
- In 60 anni, ancora non si è trovato un modo di eliminare le scorie.
- L'uranio non è infinito, anche quello verrà consumato tutto molto presto.
- L'Italia vorrebbe costruire centrali della terza generazione, quelle che stanno dismettendo nel resto del mondo!!
- Nel 1987, con un referendum, gli italiani hanno detto NO al nucleare
- Decreti europei richiedono che ci si muova sempre di più verso le energie rinnovabili, e l'uranio non è tra queste.
La reazione nucleare attraverso il ferro avviene con un processo ad ultrasuoni. La materia utilizzata nell’esperimento e’ stata il cloruro di ferro. Poche centinaia di grammi hanno prodotto energia nucleare equivalente a diversi chili di uranio. Sorprendente anche l’esito della reazione nucleare: l’energia prodotta e’ stata di altissima qualita’ e le scorie sono residui di ferro, assolutamente prive di radioattivita’.
Ansa ambiente porta l'attenzione anche sulle falsità di ciò che ci è stato raccontato dalla propaganda mediatica:
- Le scorie. Non e' vero che il nucleare di nuova generazione produce meno scorie. Le quattro nuove centrali nucleari da 1,6 GW a tecnologia francese consumeranno infatti oltre 30 tonnellate di uranio arricchito all'anno che inevitabilmente generano rifiuti radioattivi.
- La quota di produzione. E' stato affermato che gli impianti produrranno a regime il 25% del consumo nazionale, ma la cifra e' esagerata. Quattro centrali potranno al massimo produrre 45 TWh di energia che oggi rappresentano circa il 13% del consumo nazionale.
- L'importazione. Non e' assolutamente vero che l'Italia importa una grande quantita' di energia elettrica dall'estero, per lo piu' dal nucleare francese. Importiamo solo il 12,5% dell'energia e il dato interessante e' che ben l'80% di quell'energia e' prodotta da fonti rinnovabili, e non dal l'atomo.
- La spesa. Occorrono 20 miliardi di euro per quattro centrali, 5 per ogni impianto. In Finlandia, dove stanno costruendo una centrale a tecnologia francese, i costi finali sono raddoppiati rispetto ai preventivi.
Dario Fo - Morte ai fanatici ambientalisti
L' UE vuole censurare internet
- sarà possibile disconnetterti dalla Rete sulla base di semplici indizi, raccolti da società private senza autorizzazione della magistratura, che facciano sospettare che tu abbia condiviso contenuti protetti da copyright. Il tuo fornitore di accesso Internet sarà obbligato a collaborare con le società private per fornire i tuoi dati, e sarà costretto a procedere alla sospensione del servizio. Non avrai diritto né alla difesa né ad un equo processo;
- Il tuo fornitore di accesso sarà libero di filtrare contenuti, servizi e applicazioni a piacimento. Per fare solo un esempio fra i tanti possibili, diventerà lecito e legale bloccare Skype al fine di promuovere e costringerti ad acquistare un servizio VoIP a pagamento;
- Il tuo fornitore potrà applicare "differenziazioni di tariffe", e farti pagare abbonamenti aggiuntivi per applicazioni e protocolli specifici, ad esempio per e-mail, FTP, newsgroups, chat, peer-to-peer ecc.; potrà inoltre liberamente decidere a quali siti web potrai accedere senza limitazioni, a quali potrai accedere con de-prioritizzazione del traffico (quindi con rallentamento nello scambio dati), e a quali non potrai accedere affatto;
- Qualsiasi società privata, per generici scopi di sicurezza di rete, potrà intercettare, memorizzare a tempo indefinito, leggere e analizzare, tutti i dati che invii e che ricevi sulla Rete senza autorizzazione di alcun organismo governativo, inclusa la magistratura.
Per tutelare i tuoi diritti fondamentali, si è formata un'ampia coalizione europea che riunisce le più importanti associazioni in difesa dei diritti digitali e dei diritti dei consumatori. La coalizione comprende 16 organizzazioni non governative e associazioni che si battono per i diritti dei consumatori, con sedi in 22 Paesi Membri dell'Unione Europea e altri Paesi non Membri. Da settimane rappresentanti della coalizione stanno attivamente partecipando a Brussels al fine di tutelare i tuoi diritti. In Italia le organizzazioni che fanno parte della coalizione sono:
Altroconsumo,
Associazione per il Software Libero,
NNSquad Italia e
ScambioEtico.
What The Bleep Do We Know?
Intercettazioni su Skype
"La possibilità di intercettare la telefonia internet sarà uno strumento essenziale nella lotta contro il crimine organizzato internazionale, all'interno dell'Europa e oltre."
Articolo: Punto Informatico
Spot nel tritatutto - Capitolo 3
ADHD: gli psicofarmaci provocano allucinazioni
Lo afferma uno studio effettuato dai ricercatori della Food and Drug Administration, l’Agenzia americana per il farmaco. Alcuni soggetti monitorati hanno avuto la sensazione allucinatoria di vermi, serpenti e altri animali striscianti sul loro corpo.
Emilia Costa, titolare della prima Cattedra di Psichiatria dell'Università di Roma La Sapienza:
"Prima di somministrare un farmaco bisogna fare una diagnosi. Per curare un bambino affetto da ADHD occorre un progetto terapeutico specifico e personalizzato che tenga conto del cervello in via di evoluzione nell’infanzia e nell’adolescenza, e di tutti quei fattori che possono produrre alterazioni anche irreversibili. In tutti i casi la diagnosi va formulata da uno psichiatra o da un neuropsichiatria infantile con accertata esperienza sul campo e non certo come spesso avviene da genitori o insegnanti.
È necessario ricordare che il nostro cervello è effetto e causa del divenire umano e che questo significa che la cultura di oggi diventerà il patrimonio genetico dei bambini di domani, cioè che pensieri, atteggiamenti e comportamenti di oggi vengono trasmessi alle future generazioni e se noi influenziamo il cervello in evoluzione con sostanze o interventi inappropriati creiamo bambini disturbati. Quindi chi ha potere decisionale in campo di Psicofarmacologia deve rendersi conto che se sbaglia anziché favorire l’evoluzione favorisce l’involuzione."
La FDA ha inoltre emesso una comunicazione sui danni epatici (anche mortali) che hanno riportato i piccoli in cura con la molecola atomoxetina (nome commerciale Strattera).
L’alternativa all’approccio farmacologico è quello psicoterapeutico. Un farmaco elimina il sintomo ma non risolve il disturbo profondo, spesso causa della malattia.
Vengono utilizzati con una certa leggerezza psicofarmaci e si crede che le terapie non farmacologiche non funzionino. Ci si affida alla chimica quando basterebbero 4 chiacchiere con uno psicoterapeuta, o forse, semplicemente più amore e presenza.
Articolo: Kataweb Salute
La fine illegale di un televisore
I carichi di scarti elettronici finiscono nell'immenso mercato di seconda mano di Alaba. Un suk che raccoglie ogni giorno fino a 15 container pieni di materiale elettronico di seconda mano, di provenienza asiatica ed europea. Il televisore viene ricomprato qui per pochi soldi. Ma la maggior parte del materiale fuori uso finisce direttamente in discariche a cielo aperto. In questo inferno decine di ragazzi tra i 15 e i 20 anni recuperano i componenti, bruciano la plastica e trafugano il rame che poi rivenderanno. Una pratica che li espone ad agenti tossici e cancerogeni.
Articolo: Repubblica.it
Mission One - SuperMoto Elettrica
Si presenta così la moto elettrica più veloce del mondo, capace di umiliare in accelerazione qualsiasi altra due ruote mai vista sulla faccia della terra.Ha l'equivalente di 140 cavalli con una coppia massima disponibile già a 0 giri.
La velocità massima (autolimitata) dichiarata è di 240 orari, ma c'è di più: grazie alle batterie agli ioni di litio questa super moto si ricarica completamente in sole due ore e con un "pieno" è in grado di percorrere 240 chilometri.
Il costo? 52.000 euro.
Articolo: Repubblica.it
Chi ha corrotto David Mills?
L'avvocato inglese David Mills è stato condannato a quattro anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari dal Tribunale di Milano. Il legale nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Silvio Berlusconi.
Successivamente, nel corso del dibattimento, Mills aveva poi parzialmente ritrattato quella versione cercando di discolpare il presidente del Consiglio. Il premier era in un primo momento imputato insieme all'avvocato, ma la sua posizione è stata stralciata in seguito all'approvazione del "Lodo Alfano"...
Mills è stato condannato a risarcire anche 250 mila euro alla parte civile Presidenza del Consiglio (paradossalmente al suo coimputato).
Articolo: Repubblica.it
"It seems that as long as he doesn't steer the great ship Italy towards the rocks, then Italians are prepared to forgive Mr Berlusconi."
Articolo (come ci vedono gli altri) : BBC
Questa invece, è la prima pagina del Corriere della Sera.
La notizia ha un riquadro di 3,5x9 cm. Nel titolo non è neppure menzionato Berlusconi: "Mills corrotto. Condannato a 4 anni e mezzo". Persino il colore di richiamo di un pezzo dale dimensioni di un francobollo è studiato per non attirare l'attenzione del lettore: un azzurrino chiaro al posto del blu e del rosso usati per gli altri. Infine, l'articolo è a pagina 21, dopo i gossip e le notizie di cronaca.
Articolo: BeppeGrillo.it
YouTube, non solo streaming
Le clip postate da un manipolo di università statunitensi sono ora accessibili e scaricabili senza dover corrispondere alcunché, sono protetti da licenze Creative Commons: gli autori, oltre a schierarsi a favore di una cultura più libera e accessibile, decidono se estendere ai cittadini della rete la libertà di attingere e remixare, di condividere e sfruttare in ambiti diversi da quello di provenienza.
Quanto ai contenuti a pagamento, la cifre si aggirerebbe attorno al dollaro, comunque per il momento, è previsto solo per il territorio statunitense.
Articolo: Punto Informatico
Cuba lancia Nova Linux

Cuba festeggia la nascita del suo primo pinguino: è stata annunciata di recente la compilazione della prima distro Linux interamente progettata sull'isola.
Battezzata col nome Nova, la distribuzione del celebre SO open source è stata presentata alla Conferenza sulla Comunicazione e le Tecnologie tenutasi a L'Havana, a circa un anno dall'inizio dei lavori. Al momento, comunque, il Governo cubano non ha reso noto quali pacchetti software saranno compresi in Nova Linux, che potrebbe essere basata su una revisione di Gentoo.
La nascita della nuova distro è di sicuro vista negli ambienti governativi cubani come una buona occasione per disfarsi della presenza ingombrante di Microsoft, i cui sistemi operativi parrebbero albergare nell'80 per cento dei computer presenti sull'isola. Non è mai stato fatto mistero della poca simpatia nutrita dalle autorità locali per l'azienda statunitense, considerata una vera e propria minaccia alla sicurezza nazionale poiché si ritiene che le agenzie governative d'oltremare abbiano facile accesso al codice di Redmond.
Articolo: Punto Informatico , Repubblica
M'illumino di meno 2009
Pirateria, il mercato si difende da solo
Articolo: Punto Informatico
Arriva il processore probabilistico
Il risultato è stato un chip, primo prototipo di questa generazione di computer probabilistici, in grado di eseguire i calcoli 7 volte più veloce di un computer tradizionale con lo stesso numero di transistor, e consumando 30 volte meno energia.
In molte applicazioni la precisione non è fondamentale, rendendo questo tipo di processore decisamente appetibile.
Articolo: Punto Informatico
Censura su Internet, e siamo a 4
La disposizione che potrebbe costringere i provider a filtrare le sortite dei cittadini della rete è contenuta nel pacchetto sicurezza, il noto disegno di legge 733.
Art. 50-bis. Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internetQuesto è il 4 tentativo di censurare la rete e la libertà di parola, ce la faranno questa volta?
1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
2. Il Ministro dell'interno si avvale, per gli accertamenti finalizzati all'adozione del decreto di cui al comma 1, della polizia postale e delle comunicazioni. Avverso il provvedimento di interruzione è ammesso ricorso all'autorità giudiziaria. Il provvedimento di cui al comma 1 è revocato in ogni momento quando vengano meno i presupposti indicati nel medesimo comma.
3.I fornitori dei servizi di connettività alla rete internet, per l'effetto del decreto di cui al comma 1, devono provvedere ad eseguire l'attività di filtraggio imposta entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000, alla cui irrogazione provvede il Ministro dell'interno con proprio provvedimento.
4. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Ministro dell'interno, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con quello della pubblica amministrazione e innovazione,
individua e definisce i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio di cui al comma 1, con le relative soluzioni tecnologiche.
5. Al quarto comma dell'articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: "col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete
internet, o con altro mezzo di propaganda".
Articolo: Punto Informatico , PI - Contrappunti , Beppe Grillo
La terza repubblica di Berlusconi
Window 7 ? No, KDE 4
Due giornalisti di ZDNet hanno fatto un piccolo esperimento a Sidney, andando in giro con un notebook con installato Kubuntu e KDE 4, mostrandolo a varie persone spacciandolo per il prossimo sistema operativo di Microsoft, Windows 7.
Apprezzamenti e meraviglia da parte di tutti, sorpresa ed incredulità quando veniva detto loro la verità. Forse perchè KDE assomiglia troppo a Windows?
Articolo: Punto Informatico
Shay e il baseball
Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda:
“Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov’è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?”
Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.
Il padre continuò: “Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino.”
A quel punto cominciò a narrare una storia:
Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c’erano bambini che giocavano a baseball.
Shay chiese: “Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?”
Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in squadra un giocatore come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno.
Il padre si Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio potesse giocare.
Il ragazzo si guardò intorno in cerca di consenso e disse: “Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all’ottavo inning. Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono“.
Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la maglia del team.
Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto.
I ragazzi videro la gioia del padre all’idea che il figlio fosse accettato dagli altri.
Alla fine dell’ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro di tre punti.
All’inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo.
Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo all’idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti.
Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il prossimo alla battuta.
A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava perdere la partita?
Incredibilmente lo lasciarono battere.
Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla.
In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza.
Il primo tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla.
Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay.
Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore.
Ma il gioco non era ancora finito.
A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all’uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe finita.
Invece…
Il tiratore lanciò la palla di molto oltre l’uomo in prima base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a gridare: “Shay corri in prima base! Corri in prima base!”
Mai Shay in tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base.
Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall’emozione.
A quell punto tutti urlarono: “Corri fino alla seconda base!”
Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato.
Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperato la palla.
Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare l’eroe della partita, avrebbe potuto tirare la palla all’uomo in seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò intenzionalmente molto oltre l’uomo in terza base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti urlavano: “Bravo Shay, vai così! Ora corri!”
Shay raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta.
Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia.
A quel punto tutti gridarono: “Corri in prima, torna in base!!!”
E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne fecero l’eroe della partita.
“Quel giorno - disse il padre piangendo - i ragazzi di entrambe le squadre hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità“.
Shay non è vissuto fino all’estate successiva. E’ morto l’inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l’eroe della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre. Non dimenticò mai l’abbraccio di sua madre quando tornato a casa le raccontò di aver giocato e vinto.
Mondo Virtuale
Scelsi un tavolo lontano da tutti, perché volevo approfittare dei pochi minuti che avevo quel giorno, utilizzarli per mangiare e mettere su alcune idee di programmazione, di un sistema che stavo creando. Poi avevo voglia di progettare le mie vacanze che ormai da molto tempo non sapevo cosa fossero...
Ordinai del salmone, insalata e succo d’arancia, cercando di conciliare la mia fame con la mia dieta...
Aprii il mio notebook e nello stesso tempo mi spaventai per quella voce bassa dietro di me:
Signore, mi da qualche soldo?
Non ne ho, piccolo.
Solo qualche spicciolo per un pezzo di pane..
Va bene, te ne compro uno io.
Tanto per cambiare la mia casella di posta elettronica era piena di e-mails. Rimasi un po’ distratto a leggere alcune poesie, bei messaggi, a ridere di quei banali scherzi.
Ahhh! Quella musica mi portava a Londra, ricordando un bellissimo tempo passato.
Signore, può chiedere che venga messo un po’ di burro e formaggio nel mio panino?
Lì mi accorgo che il bambino era ancora al mio fianco.
OK ma dopo mi lasci lavorare, sono molto occupato, d’accordo?
Arriva il mio pranzo e con esso la realtà. Faccio la richiesta del piccolo, e il cameriere mi chiede se voglio che il bambino venga allontanato. La mia coscienza mi impedisce di prendere una decisione, e dico:
No, va tutto bene. Lo lasci pure stare, gli porti il suo panino e qualcos’altro di decente da mangiare.
Allora il bambino si sedette di fronte a me e mi chiese:
Signore, che sta facendo?
Leggo le e-mails.
E che cosa sono le e-mails?
Sono messaggi elettronici inviati dalle persone via Internet.
Sapevo che non avrebbe capito nulla, e per evitare ulteriori domande dissi:
È come se fosse una lettera ma si invia tramite Internet.
Signore, lei ha Internet?
Si ce l’ho, è essenziale nel mondo di oggi.
E cos’è Internet, signore?
È un posto nel computer dove possiamo vedere e ascoltare molte cose, notizie, musica, conoscere gente, leggere, scrivere, sognare, lavorare, imparare. Ha tutto, ma in un mondo virtuale.
E cos’è il virtuale, signore?
Decido di dargli una spiegazione molto semplice, con la consapevolezza che capirà ben poco, ma così mi lascerà in pace e mi farà pranzare liberamente...
Virtuale è un posto che noi immaginiamo, qualcosa che non possiamo toccare, raggiungere. Un luogo in cui creiamo un sacco di cose che ci piacerebbe fare. Creiamo le nostre fantasie, trasformamiamo il mondo quasi in quello che vorremmo che fosse.
Che bello, mi piace !!!
Piccolo, hai capito cos’è il virtuale?
Si signore, vivo anche io in quel mondo virtuale.
E tu hai il computer?
No, ma anche il mio mondo è di quel tipo lì... Virtuale!!!
Mia madre passa fuori l’intera giornata, arriva molto tardi e spesso non la vedo neanche.
Io bado a mio fratello piccolo che sta sempre piangendo perché ha fame, ed io gli dò un po’ d’acqua così lui pensa che sia la minestra.
Mia sorella grande esce tutto il giorno, dice che va a vendere il proprio corpo, ma io non capisco, poi ritorna sempre a casa con il suo corpo.
Mio padre è in carcere da molto tempo.
Ed io immagino sempre tutta la famiglia insieme a casa, molto cibo, molti giocattoli a Natale, ed io che vado a scuola per diventare un giorno un grande medico.
Questo non è virtuale, signore?
Chiusi il mio notebook, non prima che le mie lacrime cadessero sulla tastiera.
Aspettai che il bambino finisse letteralmente di “divorare” il suo piatto, pagai il conto e lasciai il resto al piccolo, che mi ripagò con uno dei più bei sorrisi che io abbia mai ricevuto in vita mia, e con un “Grazie signore, lei è un maestro!”.
Lì, in quel momento, ebbi la più grande dimostrazione di virtualismo insensato in cui viviamo ogni giorno, circondati da una vera cruda realtà e spesso facendo finta di non percepirla!
Studio Aperto, Il farsa-TG
La brillante trasmissione (mi rifiuto di chiamarla TG) Studio Aperto, somministratami a forza nel bar dove pranzo, oggi ha superato se stessa.
L'apoteosi della campagna diffamatoria di Internet, oggi si snoda in tre servizi ridicoli:
Il primo, dedicato alla vendita di droga in internet.
Pare ci siano siti che vendono droga per corrispondenza, rendendo così più facile l'acquisto agli ingenui e sprovveduti giovani internauti.
Che ridere! Fino ad un po di tempo fa, la droga veniva spacciata ovunque, nelle discoteche, nelle strade e piazze, a scuola; curioso come possa essere possibile farlo in internet, e soprattutto come questo possa essere un problema, data la facilità del monitoraggio della rete e delle spedizioni. Sarà forse più facile beccare un sito di spaccio rispetto ad uno scambio furtivo di qualche secondo in un luogo appartato?
Poi racconta di un giovane morto per overdose, condito con immagini di Marijuana e hashish.
Non esiste UN SOLO CASO AL MONDO di morte dovuta ai cannabinoidi. A questa pagliacciata non ci crede più nessuno.
Il secondo, un servizio sulle armi che girano tra i giovani, coltelli e tirapugni, acquistabili, ovviamente, anche in internet, oltre alle edicole, ma è solo un dettaglio.
Mi riservo di stendere solo un velo pietoso.
Infine, di nuovo FaceBook nel mirino, dove pare avvengano gravissimi furti di identità di personaggi famosi.
Probabile, ma risolvibile molto facilmente..
Due parole per spiegare il motivo di questa campagna anti-internet.
La rete fa paura. Il modello di comunicazione uno a molti della televisione, in cui un aggeggio investe, a senso unico, il telespettatore lobotomizzato sul divano, viene mano a mano sostituito con il modello molti a molti, dove è possibile interagire, dire la propria senza essere licenziati e fatti sparire dalla tv, dove ogni semplice cittadino può improvvisarsi reporter o semplicemente usufruire dei contenuti che più gli aggradano. La subdola manipolazione dell'informazione e il rincitrullimento sistematico lascia spazio ad un esperienza attiva e cosciente. E questo è il lato psico/sociologico.
Il lato economico è lampante: meno ascolti, meno soldi.
E allora giù a dipingere la rete come luogo oscuro ricolmo di pedofili, maniaci, spacciatori, ladri, gente sola e psicologicamente instabile.
Ma la vergogna e l'indecenza si raggiunge alla fine della viscida trasmissione, con due servizi sul neoeletto Presidente americano Obama.
Il primo tratta della festa, di quanto è alto, di quanto è alta la moglie, con superbe immagini che li vedono protagonisti di una scatenata danza.
Il secondo, molto più lungo, sulle scarpe create appositamente per lui in Italia.
Sticazzi. (Va inteso alla romana, con il significato di "E chi se ne frega?")
Personalmente sarei interessato a sapere cosa intende fare di concreto, non mi accontento di leggere "Il presidente della svolta", "L'America cambia faccia" e simili. Per il momento non è cambiato proprio nulla.
Fatti, non pugnette!
BlekGek
Nonostante sia lunga, consiglio vivamente la visione.
C'è grossa crisi
Anche i produttori non se la passano bene: AMD, Sony-Ericsson e Samsung licenziano e riaggiustano, per tentare di sopravvivere.
Articolo: Punto Informatico



