Windows7 look per KDE

Vistar7 è un pack di trasformazione del window manager KDE che rende l’interfaccia uguale a quella di Windows 7.

Download su kde-look.org

Bicicletta il mezzo più pericoloso

Una breve considerazione sull'articolo del corriere così titolato.
Andare in bicicletta è più pericoloso che andare in auto o in moto. Il rischio di mortalità, calcolando come valore medio 1, per le biciclette è di 2,18, il più alto in assoluto. Per le autovetture il tasso di mortalità è pari a 0,78, per i camion 0,67, per i pullman 0,48, per i ciclomotori 1,06, per le motociclette 1,96.

Non un minimo accenno alla banale, semplice osservazione che in un incidente auto-bici, il ciclista potrebbe farsi molto molto male, mentre l'automobilista, nella sua scatoletta metallica, al limite lamenterà qualche graffio. Sulla carrozzeria ovviamente.

L'Istat e l'Eurostat sono complottisti di sinistra

La crisi economica «non è ancora finita, ma il peggio è alle nostre spalle» ha poi aggiunto Berlusconi. «È una crisi in gran parte psicologica - ha detto il premier - ma la sinistra continua cantare la canzone del pessimismo. Non le ha portato bene perchè ha perso fiducia dei cittadini».

Queste le parole del berlusca, il giorno dopo l'uscita dei dati Eurostat.
Oggi, riporto i bolscevichi numeri dell'Istat:
L'indice della produzione industriale segna a marzo 2009 una flessione congiunturale, rispetto al mese precedente, del 4,6%. La variazione congiunturale della media degli ultimi tre mesi rispetto a quella dei tre mesi immediatamente precedenti è pari a -9,8%.
La variazione tendenziale, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, secondo i dati corretti per gli effetti di calendario registra un calo annuo del 23,8%.

Come già per il dato di febbraio, il dato tendenziale corretto è ancora il più basso mai toccato nelle serie storiche dell'Istat (dal 1990, con il primo dato annuo a gennaio 1991).

Ovviamente, anche i ricchi piangono. Questo mi fa godere come un riccio.

Fonti: Corriere, Ansa

Rebus (Odeon TV) - Scie Chimiche, il ritorno

Il giorno 11 maggio 2009, ore 20:45 circa, andrà in onda la puntata di Rebus (Odeon e Odeon24 (SKY827) dedicata alle scie chimiche. Maurizio Decollanz avrà come ospiti in studio il dottor Giorgio Pattera, biologo, e Rosario Marcianò, ricercatore indipendente e presidente del Comitato Tanker Enemy.

NOTA: gli ospiti non hanno percepito alcun compenso né rimborso spese; il contraddittorio è garantito da Maurizio Decollanz.



COME VEDERE L'EMITTENTE ODEON TV

FREQUENZE e CANALI:
- Le frequenze analogiche si possono verificare qui
- I canali, regione per regione: publivideo2.com
EMITTENTI AFFILIATE: E' una sindycation. I programmi di Odeon TV vanno in onda su: Canale 6, TVM (Friuli Venezia Giulia), Napoli canale 21 (Campania), TeleRoma Reporter (Lazio, Umbria), Canale 10 (Toscana), TeleAltoVeneto (Veneto), Telegenova (Liguria), TeleRegione (Puglia, Basilicata), Telecentro (Emilia Romagna, Marche), Telemed (Sicilia), Telereporter (Lombardia), Telereporter Sud (Calabria, Sicilia e Sardegna), Videonord, Videonovara, Retesette (Piemonte-Lombardia).
DTT: In Piemonte è attivo
SATELLITE: Sky Canale 827 - Hotbird 6 (13.0E) 11200.00 V, 27500
STREAMING: Non è disponibile in streaming
VIDEO ON DEMAND: disponibile a questo INDIRIZZO WEB

C'è grossa crisi

Ieri, Eurostat, l’istituto europeo di statistiche, ha pubblicato un’altra serie di numeri da brivido. Scrivendo nero su bianco, in un bollettino ad hoc, che:
A marzo 2009, l’indice delle vendite al dettaglio, rispetto a un anno prima, è sceso del 4,2% nella zona euro e del 3,1% nell’Europa a 27
Cifre, come ha osservato l’agenzia di stampa americana Bloomberg, che sono le peggiori mai registrate da quando questo indice dei consumi esiste (cioè dal 2000). E quindi e in pratica: un record. Un record, ma non una novità.
A febbraio, infatti, le vendite (in negozi e quant’altro) erano già calate di un 4%. Meno che a marzo. Ma sempre abbastanza per stracciare tutti i record negativi precedenti. Numeri, questi, completamente ignorati dalla stampa titolata italiota. E che, invece, avrebbero meritato un po’ più di attenzione. Perchè se in una società basata sul consumismo, i consumi scendono, c’è qualcosa che non torna. E perchè questi "segni meno" non preannunciano nulla di buono.

Secondo Eurostat, gli europei stanno davvero tirando la cinghia. E tagliando tutto il tagliabile (tanto è vero che il calo delle vendite di cibo, bevande e sigarette è stato addirittura del 5,2% in zona euro; e del 3,7% nell’Europa a 27). La domanda, ovviamente, è: perchè tanta difficoltà a mettere le mani al portafoglio anche per le piccole spese? E la risposta - con tutta probabilità - sta in un altro report vergato dall’ufficio europeo delle statistiche, pubblicato lo scorso 30 aprile, che diceva che:
A marzo 2008, il numero dei disoccupati, rispetto ad un anno prima, è aumentato di 4,061 milioni di unità nell’Europa a 27 e di 2,816 milioni in area euro
La disoccupazione nel Vecchio continente non sta facendo boom. Ma un vero e proprio super-boom.

Sempre a marzo 2008 e sempre secondo Eurostat: il numero di disoccupati europei ha sfondato la barriera dei 20 milioni. E solo nell’ultimo mese (da febbraio a marzo): i posti persi sono stati 626mila nell’Europa a 27 e 419mila in zona euro.

Se le persone perdono il posto (o hanno paura di perderlo), spendono meno. E non certo per il gusto di risparmiare. Ma per causa di forza maggiore.
Causa di forza maggiore - la disoccupazione - che ora rischia di causare guai ben peggiori. Sotto forma di "saldi" - cioè e per così dire di "svendite" - fuori stagione.
E infatti e sempre a marzo: in Spagna e Gran Bretagna - a furia di "offerte speciali" e visto che nessuno comprava un tubo - i prezzi hanno preso, anche se di poco, a scendere.
Una notizia - pure questa oscurata dai media italioti - che non è cattiva.
E’ proprio pessima.
Perchè significa che questi due Paesi si trovano sull’orlo di una spirale piuttosto pericolosa. Per colpa di uno dei circoli viziosi della nostra economia dei consumi: se i cittadini diventano "pessimisti" (perchè perdono il posto o temono di perderlo), non spendono; ma se non spendono, i prezzi scendono; se i prezzi scendono, i profitti calano; se i profitti calano, le aziende licenziano; e i licenziati spenderanno ancora meno. E così via. Questo fenomeno si chiama deflazione.
E per la cronaca si è letteralmente scatenato durante la Grande depressione del 1929.
Portando l’economia americana al tracollo.
Fin qui la teoria. La pratica è che la deflazione - cioè l’inflazione negativa - a marzo ha già colpito, tra gli altri, gli Stati Uniti (dove i prezzi sono scesi dell’1,1%), il Giappone (-0,1%) e appunto Spagna (-0,1%) e Regno Unito (-0,4%).
Numeri che, sommati a quelli su disoccupazione e consumi, descrivono un vero e proprio crollo verticale.

Verso il baratro, ma con ottimismo.

Fonte

The Take

Scritto da Naomi Klein e diretto da Avi Lewis, distribuito in Italia dalla Fandango - 2005.

La pellicola è ambientata nei sobborghi di Buenos Aires, dove trenta lavoratori disoccupati "organizzati" entrano nella loro fabbrica ormai inattiva. 
Qui tirano fuori alcuni materassini dove dormire e ne prendono possesso: quello che vogliono è riavviare le macchine ferme. 
Riappropriarsi della loro vita. 
L'occupazione degli operai porta alla ribalta il problema della globalizzazione. 
Uniti da una fede incrollabile nella democrazia e nel diritto al lavoro, gli occupanti si scontrano con i capi, i bancari, con l'intero sistema che vede le loro fabbriche come "un pezzo di metallo da svendere".

Occupare, Resistere, Produrre.

La dignità degli ultimi

Questo film è la continuazione di DIARIO DEL SACCHEGGIO.
Dopo la rapina del secolo, l'Argentina rimase devastato da un regime capitalista globalizzato.
Questo film descrive lo sviluppo dopo il crash finanziario argentino e le sue conseguenze, mette in evidenza che il potere è molto più grosso di quanto si pensasse, ma soprattutto evidenzia che un popolo unito non si arrendera' mai.
Regia di Fernando Solanas - 2005.

Non finirà mai

Nei raid aerei statunitensi del 4 e 5 maggio, nella provincia di Farah, nell'ovest dell'Afghanistan, hanno perso la vita un centinaio di civili, principalmente donne e bambini.
Gli Stati Uniti "sono spiacenti" per la perdita di vite umane in Afghanistan nel recente incidente ma non ammettono responsabilita'. ANSA ( e chi è stato allora? )
Obama: "Gli Usa faranno tutto il possibile, con una stretta cooperazione con i due paesi, per evitare vittime civili." ANSA ... infatti invieranno altre truppe. (Articolo di Repubblica)

Al di la del fatto che in campagna elettorale il presidente che doveva dare una svolta alla politica imperialista USA, dichiarava di voler ritirare l'esercito dai paesi occupati, credo che un buon modo per evitare vittime civili sia smettere di bombardare, non inviare altri soldati.
Giusto per fare mente locale... l'Afghanistan è occupato dalle "forze del bene" dal 2001, le vittime sono circa 40.000. Quasi tutti civili.
Le ultime parole famose:
"We are not happy. We don't want any more Afghan civilian casualties."
"This must not occur again."
"I have asked that from now onwards everything should be closely co-ordinated between the Americans and the central authority of Afghanistan to make sure no such mishaps happen again and I have conveyed this to the Americans."
— Afghan President Hamid Karzai, July 2002
Da wikipedia

Il mondo secondo Monsanto


Una compagnia leader, un modello agrario e le conseguenze sociali e sanitarie. 

I segreti di un’azienda, il suo potere politico e scientifico.

La gionalista francese Marie-Monique Robin, affronta tutti i punti chiave per spiegare la monocultura di soia transgenica e gli agrotossici sintetici a livello mondiale.









-Come definirebbe la Monsanto?
Monsanto è un impresa criminale. Lo dico perchè ci sono prove concrete di ciò. Venne condannata varie volte per la sua attività industriale, si veda l’uso del composto chimico PCB, miscela chimica ora proibita ma che continua a contaminare il pianeta. Per 50 anni il PCB fu impiegato come liquido refrigerente dei trasformatori. Monsanto, che fu condannata per questo, sapeva che era un prodotto altamente tossico, però nascose le informazioni e fece come se niente fosse.
La stessa storia si è ripetuta con due erbicidi prodotti da Monsanto, che formarono il cocktail chiamato “agente orange” (agente arancio) utilizzato nella guerra del Vietnam. Sapevano della sua tossicità ma lo usarono ugualmente. Non solo, alterarono gli studi fatti per nascondere la relazione tra diossina e cancro. È il modus operandi ricorrente della Monsanto. Alcuni dicono che questo avveniva nel passato, però non è così, è un modo di ottenere profitti che ancora viene usato. L’azienda non accettò mai il suo passato e le sue responsabilità. Negò sempre tutto. Questa è la sua linea di condotta. Oggi la stessa cosa accade con i cibi transgenici e il Roundup.

-Qual’è il modo di “agire” della Monsanto in ambito internazionale?
Monsanto ha lo stesso modo di agire in tutti i paesi. Nasconde i dati a riguardo dei suoi prodotti, mente e falsifica i resoconti, ma non solo questo. Ogni volta che scienziati indipendenti tentano di fare il loro lavoro di ricerca sui transgenici, ricevono pressioni o perdono il posto di lavoro. Questo succede anche negli organismi governativi americani come la FDA (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali) o l’EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale). Monsanto è sinonimo di corruzione. Due sono gli esempi chiari e provati di tentativo di corruzione in Canada da parte della Monsanto, che hanno portato ad una seduta speciale del Senato canadese. Si trattava di legittimare l’uso dell’ormone geneticamente modicaficato sugli animali per aumentare la produzione di latte. Un’altro caso è avvenuto in Indonesia, dove Monsanto fu condannata per aver corrotto un centinaio di alti funzionari per immettere sul mercato locale il suo cotone transgenico. Non abbiamo dubbi che ci siano più casi di corruzione.

-Che importanza ha Monsanto nel mercato mondiale degli alimenti?
L’obiettivo di Monsanto è controllare la catena alimentare. I cibi trasngenici sono il mezzo per raggiungere questo obiettivo. I brevetti la via per ottenerlo. La prima tappa della "rivoluzione verde" già si è conclusa, fu quella delle piante ad alto rendimento con l’utilizzo di pesticidi e relativo inquinamento ambientale. Ora siamo nella seconda fase di questa “rivoluzione” dove la chiave sta nel far valere i brevetti sugli alimenti. Questo non ha niente a che vedere con l’idea di alimentare il mondo. L’unico fine è aumentare gli introiti delle grandi coorporation. Monsanto guadagna in tutto. Ti vende il pacchetto tecnologico completo, i semi brevettati e l’erbicida obbligatorio per quel seme. Monsanto ti fa firmare un contratto nel quale ti proibisce di conservare i semi e ti obbliga a comprare il loro prodotto Roundup, non si possono usare glifosati generici. In questo processo Monsanto guadagna su tutto, e non ha niente a che vedere con la sicurezza alimentare. Voglio ricordare, che la soia transgenica che si coltiva in Argentina, non serve per alimentare la popolazione, ma per nutrire i maiali europei. E cosa succederà all'Argentina, quando in Europa si dovrà etichettare che gli animali vengono alimentati con soia transgenica? Cadranno i consumi della carne e anche l'Argentina avrà problemi, in quanto diminuirà il consumo di soia.

Maiala vs Malaria

Banca Dati del DNA

Mentre su tutti i media televisivi e cartacei si svolge il teatrino del divorzio di Berlusconi, si intravede tra i botta e risposta e le polemiche, che Montecitorio avanza, iniziando con la ratifica del trattato di Prum che istituisce la banca dati nazionale del Dna e la cooperazione con le banche dati dei Paesi che hanno aderito al trattato.
Durante la ratifica del trattato, la Camera ha bocciato a voto segreto un emendamento, che aveva il sostegno del governo, sui casi di prelievo forzoso del Dna.
"Correggeremo al Senato", ha commentato il ministro dell'Interno, Roberto Maroni. In pratica l'emendamento proposto dalle Commissioni consentiva l'accertamento del Dna anche nei casi di assenza di consenso della persona, se "assolutamente indispensabile alla prova dei fatti".

Fonte
Articolo correlato

Tutto è lecito in amore, guerra e campagna elettorale


La mia giornata comincia turbata dalla vista del manifesto elettorale della Lega, affisso proprio accanto a casa mia.

Spero che questa manifestazione di ignoranza e subdola mancanza di rispetto, non sia evidente solo a me.

Per i nativi americani, zoticoni ignoranti, si è trattato di un' invasione e sterminio, che nulla ha a che vedere con la nostra attuale immigrazione.

Dal 1610 iniziò lo sterminio dei nativi americani che proseguì fino al 1890, anno in cui il settantesimo cavalleggeri dell’esercito nordamericano massacrò la popolazione Lakota, nel Sud Dakota.
Assetati di oro, argento e pellicce, i bellicosi cow-boys a cavallo, armati di fucili, ebbero gioco facile contro popolazioni pacifiche che erano armate solo di archi e frecce, e non conoscevano la polvere da sparo, il denaro e la proprietà privata.
I furbi avventurieri sbarcati nel Nuovo mondo, cominciarono così a barattare con gli "indigeni del posto" oggetti di scarsissimo valore con pregiate pelli di lontra, e i propri vestiti rabberciati destinati alla pattumiera con le stupende pelli di castoro faticosamente procurate dagli "indiani".
L'America diventa il grande magazzino di pellicce per l’Europa. Agli indiani il compito di riempirlo.
Gli europei inoltre fecero conoscere ben presto ai "selvaggi" l'inebriante acquavite - che usavano per stordirli prima delle "trattative" – nonché altre "magiche cose" con le quali cercavano di ingannare gli ingenui abitanti del luogo. I furbi mercanti del vecchio continente fecero di questi espedienti preziosi alleati.
La trappola illusoria del vantaggioso baratto disorientò ben presto alcuni fra gli "indiani" più scriteriati. Diverse comunità, che mai avrebbero pensato di dover affrontare una situazione simile, si trovarono impreparate nel dover lottare contro questo mistificatorio nemico. Il nuovo nemico "rapiva la mente" degli stolti e giungeva a volte sino ad essere più forte del sacro rispetto per la veneratissima Madre di tutte le cose: Madre Natura. Un sacro rispetto, punto focale della cultura indiana, che ogni indiano aveva ben radicato dentro di se, almeno sino a quell’infausto incontro con l’uomo bianco. Madre Natura, prodiga di frutti benedetti, Madre Natura, amorosa dispensatrice di ogni bene, Madre Natura, madre di tutti gli animali, anche di quelli da cacciare e uccidere, per reale bisogno, in confronti leali e senza inutili sprechi.
La caccia, il commercio e la distorsione culturale mutarono radicalmente il sistema di vita e l’alimentazione delle tribù che giunsero così a dipendere completamente dagli scaltri europei.
Allo stesso modo dell'arricchimento di uno ai danni dell'altro e delle disuguaglianze fra uomini, anche la proprietà fu un principio che sfuggì completamente al nativo, che non riuscì mai a comprendere come si potesse pretendere di acquistare cose che appartenevano a tutti come alberi, fiumi, prati, spiagge o laghi... ma il problema non infastidiva per nulla il bianco, poiché quasi mai si parlava di "comprare": per lui le nuove terre erano abbandonate e non sfruttate, e la Bibbia stessa affermava che Dio li aveva guidati in quei luoghi. L’illusione del nuovo vantaggioso rapporto con il bianco però cedette presto il passo ai reali obiettivi dell’invasore, i nuovi arrivati palesarono le loro vere intenzioni e iniziarono così i maltrattamenti, i "selvaggi" furono trattati come schiavi, si abusò delle loro donne, le trattative non furono più rispettate. Così i poveri malcapitati, terrorizzati e increduli, per sottrarsi alla presenza dei bianchi, si ritirarono nelle foreste interne.



Alla iniziale generosità dei nativi, dunque, i bianchi, popolo eletto di Dio, cui era stata affidata "la divina missione", risposero con avidità e maltrattamenti d'ogni tipo, e non si fecero alcuno scrupolo poiché gli indigeni erano considerati "crudeli, selvaggi, barbari e figli di Satana".
La decimazione delle popolazioni native non avvenne solo con armi più avanzate, ma anche con l’esportazioni delle malattie occidentali per le quali i bianchi conquistatori erano vaccinati.
Per un certo periodo l’esercito americano fece addirittura strage di bisonti delle grandi pianure per togliere agli indiani la loro principale fonte di sostentamento e indurli alla resa e alla fame.

Tratto da Il libro nero degli Stati Uniti d'America

Concludo con una citazione a tema:
Quando l'ultimo albero sara' stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
Allora vi accorgerete che non potete mangiare il denaro.

La colonna infame

Venezia, elettricità dalle alghe

Venezia si prende la rivincita sulle alghe e le usa per produrre bioenergia.
La centrale ad alghe, un impianto di dieci ettari che dovrebbe sorgere in una zona industriale che ha difficoltà di riconversione di Porto Marghera, utilizzerà la biomassa derivata dalle alghe per produrre elettricità: dovrebbe produrre circa 50 megawatt all'anno, sufficienti per illuminare metà del centro storico veneziano, che consuma da 80 a 100 megawatt all'anno.
Le alghe sono allevate in laboratorio, trasferite in cilindri di plastica nei quali si inietta anidride carbonica e acqua, il che grazie al sole provoca la fotosintesi. La biomassa così prodotta è centrifugata e seccata grazie alla tecnologia al plasma di Solena. Il mix di idrogeno e monossido di carbonio che ne risulta è il carburante che attiva le speciali turbine. Il gas di scarico delle turbine, la CO2, è direttamente iniettato nell'allevamento di alghe. Il procedimento lascia un residuo di silicio che può essere riciclato nell'edilizia o nell'industria.

Fonte

Numeri e bilanci

Messico, 110 milioni di abitanti, in 10 giorni:
Casi accertati influenza: 802, decessi: 26.

Ponte 1 maggio, Italia, 9 milioni di auto sulle strade, in 3 giorni:
Incidenti: 965, decessi: 20, feriti: 878.

Fonte ANSA

Politica under 18

Passaparola del 4 maggio.

Google assume 200 capre

La notizia giunge direttamente dal blog ufficiale di Google:
«Al nostro quartier generale di Mountain View, abbiamo alcuni campi che dobbiamo periodicamente falciare per rimuovere le erbacce e i piccoli arbusti al fine di ridurre i rischi legati agli incendi. Questa primavera abbiamo deciso di assumere un nuovo approccio con basse emissioni di anidride carbonica: invece di utilizzare i rumorosi tosaerba alimentati a benzina e inquinanti, abbiamo affittato alcune capre dalla società California Grazing per far svolgere loro il lavoro (non stiamo scherzando). Un pastore ha portato circa 200 capre che trascorreranno una settimana con noi qui a Google, mangiando l'erba e fertilizzando allo stesso tempo. Le capre sono controllate anche grazie all'aiuto di Jen, un border collie. Ci costa la medesima cifra delle facialtrici, ma le capre sono molto più belle da guardare rispetto ai tagliaerba».



Accorso sul luogo, MG Siegler del sito web di informazione TechCrunch ha immortalato le nuove impiegate a quattro zampe e a tempo determinato di Google intente a ruminare l'erba nei pressi del quartier generale di Mountain View. In pochi giorni, le 200 capre hanno svolto con dedizione il loro compito, riportando un po' di campagna tra gli edifici di una società che è ormai l'emblema del progresso e della tecnologica su scala globale. Una scelta verde adottata anche dall'eterno rivale Yahoo, che aveva già sperimentato con successo il sistema degli erbivori al posto delle tradizionali e inquinanti falciatrici meccaniche. Soluzioni analoghe sono state intraprese anche in Italia, non solo da parte di aziende private, ma anche da parte delle amministrazioni locali, intenzionate a mantenere il verde cittadino con soluzioni a basso impatto ambientale.

Fonte

Tamiflu, ci servivi proprio tu!

Il bilancio della "nuova influenza" oggi è di 16 morti. In una settimana.
Per ogni decesso da maiala (scusate, a me piace chiamarla così), in questa settimana corrispondono solo 10.000 morti nel mondo per semplice fame. Ma la fame purtoppo, non ha una cura...
Non vorrei essere frainteso, mi dispiace per quelle 16 persone, come per tutte le altre che se ne vanno, per fame, o per incidenti stradali (350 morti al giorno in Europa, fonte).
Quello che mi infastidisce è il panico mediatico, così esagerato, che mi ha spinto a fare delle ricerche.

La prima cosa che stona, è che a fronte di qualche centinaio di contagi, i governi, America in primis, si siano lanciati nell'acquisto di farmaci antivirali (uno solo, in realtà)
Dal Corriere:
"Gli Stati Uniti, l'altro Paese colpito in maniera massiccia dal virus con 141 casi in 19 Stati, hanno deciso di stanziare 25 milioni di dollari per comprare 13 milioni di trattamenti antivirali per ricostituire le scorte strategiche e per inviarne 400 mila in Messico"
Non so a voi, ma a me pare una reazione spropositata. 141 persone influenzate è "massiccia"?

Veniamo al Tamiflu, il farmaco antivirale commercializzato dalla Roche, che, dopo aver guadagnato miliardi grazie all'influenza aviaria (421 casi di contagio in 6 anni), stava tornando nei cassetti. Fino adesso.
Dal Corriere:
Per la Roche, con il Tamiflu, si ripete quanto accaduto nel 2005 con l' aviaria.
Un boom dopo che il farmaco stava per finire nel cassetto.
La storia del Tamiflu è unica: una molecola la cui efficacia e sicurezza è stata sempre oggetto di dubbi che diventa una «gallina dalle uova d'oro».
L' oseltamivir viene scoperto nel 1994 dai ricercatori della Gilead sciences, biotech californiana. Di casa alla Gilead è l' ex segretario di Stato americano Donald Rumsfeld: ne è stato direttore dal 1988, presidente del consiglio di amministrazione dal 1997 al 2001, ne è tuttora azionista. Nel 1996 Gilead cede a Roche i diritti della molecola in cambio del 10% sul venduto. Il farmaco arriva sul mercato nord-americano e svizzero nel 1999-2000, nella maggior parte dei Paesi europei fra il 2002 e il 2003. L' Italia aspetta: buon ultima ne approva la commercializzazione solo nel 2006, dopo l' allerta aviaria. L' indicazione iniziale è «influenza stagionale». Di qui il «flop». Deve essere assunto entro 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi per ridurre la malattia al massimo di un giorno e mezzo. Troppo poco e troppo costoso per competere con aspirina, latte e miele. Roche ipotizza perfino di metterlo nel cassetto. Molti esperti dubitavano perfino dell' efficacia del farmaco. Fioccano le stroncature. Fino al rilancio come arma contro la temuta pandemia da aviaria «mutata». Test sui topi ne dimostrano una ratio. L' Oms, in mancanza d' altro, ci crede. Studi sugli uomini danno risultati contrastanti. Ma, nonostante i dubbi, viene «stoccato» con il suo «analogo» Relenza come arma per l' emergenza pandemia. Ma è sicuro? Troppo poco usato perché la rete mondiale della farmacovigilanza possa rispondere. Solo dal Giappone, il Paese dove il Tamiflu è stato più venduto, arriva uno studio che ne collega l' uso alla morte improvvisa di bambini piccoli. Rokuro Hama lo ripete da oltre due anni, sul British Medical Journal ha sottolineato che i bimbi sono deceduti per collasso respiratorio. La Roche presenta studi in sua difesa. Nel dubbio, non è consentito somministrare il Tamiflu ai bambini con meno di un anno. Intanto, Tamiflu porta soldi a palate. Nel 2005 il suo fatturato supera il miliardo di euro e la Roche realizza affari per oltre 22,5 miliardi di euro. Il miglior risultato della sua storia. Anche la Gilead gode. Scrive Fortune (novembre 2005): «Grazie alla paura di una pandemia, le azioni Gilead sono passate in sei mesi da 35 a 47 dollari. E il capo del Pentagono ha guadagnato un milione di dollari»

Tamiflu, effetti indesiderati:
Nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, mal di testa.
Rari: epatite, eruzioni cutanee, reazioni allergiche tra cui anafilassi e sindrome di Stevens Johnson.
Altri: necrolisi epidermica tossica, aritmia cardiaca, sequestro, confusione, aggravamento del diabete e colite emorragica.
Effetti neurologici: difficoltà di coscienza, allucinazioni, delirio, comportamento anomalo, autolesionismo.

Secondo il ministero della salute del Giappone (nazione in cui si è fatto più uso del farmaco) tra il 2004 e il 2007, 25 ragazzi, di età compresa tra i 10 e i 19 anni, si sono suicidati dopo l'assunzione del Tamiflu, e un totale di 128 pazienti hanno manifestato comportamento anomalo.

Fonti:
Wikipedia-Oseltamivir
Dichiarazione effetti collaterali del Tamiflu, FDA


Ora la chiamano "nuova influenza". Nuova? Il nome esatto è Influenza A(H1N1), dal sito della World Health Organization: "the relative dominance of the currently circulating influenza viruses A(H3N2), A(H1N1) and B"



Riporto un commento interessante al mio precedente video:
"Io vivo in Messico e sono pienamente d'accordo con l'autore del video...è tutto una pandemia mediatica...che beneficia le case farmaceutiche...il governo messicano "corrotto" che metterà in tasca parte dei 100 mln di euro investiti in Messico...tra qualche giorno finirà l'emergenza...perche' inizia la campagna elettorale in Messico..."
Segnalo anche un video di un messicano, traduzione ad sensum:
INFLUENZA: la menzogna dell 'anno
E' davvero deprimente vedere come le persone sono state condizionate in pochi giorni dagli organi di informazione a causa della "influenza suina."
Giovedi notte il sig. Calderon ha dato un messaggio alla nazione dicendo che vi era stato un focolaio di virus di influenza suina, che è un epidemia "nuova e incurabile" e ha già provocato numerosi morti, dicendo subito: non accalcatevi nelle strade, non frequentate luoghi pubblici come scuole, cinema, club, ecc. Ma non ha mai detto: "Non abbiate paura". Certo, quello che cercano e' infondere terrore.

Informandomi e di certo non ascoltando tutte le sciocchezze che dicono in televisione, ha scoperto che il virus è lo stesso che è apparso a pochi anni fa e noto come "influenza asiatica", che è un cortina fumogena per nascondere la grave situazione economica che si viveva in Asia, in quel momento.

La situazione è simile in Messico dove giovedi' notte il Senato ha approvato il disegno di legge per legalizzare la droga, che consente l'assunzione di piccole dosi di marijuana, cocaina, oppio, crack e altri farmaci ; perdonate la mia mancanza di attenzione, ma non ho seguito tutte le notizie che hanno discusso in proposito e la legge dovrebbe essere approvata parte della Camera dei Deputati di domani (Martedì 28). Questa è la nota del periodico Il millennio.

Nulla di veramente grave? Tra le altre leggi che sono state trasmesse Giovedi 23 è la "legge della polizia federale", con cui è stato aggiudicato l'appalto, tra le altre cose, che approva:
• L'uso di agenti di polizia in uniforme senza necessita' di nessun mandato...
• l'intercettazione delle chiamate telefoniche. (addio privacy)
• La polizia federale sarà ora in grado di intervenire e di conservare le e-mail, se richiesto.
• I provider potranno fornire informazioni personali ad aziende esterne per scopi di ricerca.
• Sara' possibile la sorveglianza, l'identificazione e il monitoraggio di siti Internet pubblici, al fine di prevenire comportamenti criminali. (Oppure, più precisamente per evitare colpi di stato, proteste, i movimenti civili, e così via. Non dimentichiamo che il centenario della rivoluzione è appena dietro l'angolo)

Inoltre, il 18 aprile, il Fondo Monetario Internazionale ha approvato un credito di 47.000 milioni di dollari richiesti da parte del governo del Messico per affrontare la crisi, ossia $ 47000000000 o 658000000000 pesos messicani, da restituire in un anno... ma come sempre chi paga e' il popolo...

E l'ultima ragione per aver trasformato una malattia curabile in psicosi è la seguente:
Il presidente Obama ha compiuto una visita in Messico il 16 aprile, di cosa si e' discusso? Alcuni dicono di sicurezza nazionale, resta il fatto che Obama è venuto a chiudere un accordo (Northern Command) per approvare l'entrata dell'esercito degli Stati Uniti in Messico e ad entrare progressivamente nelle zone ricche di pozzi petroliferi e di falde acquifere...

Tutto questo avrebbe provocato proteste, strade chiuse, manifestazioni civili, scontri armati e dei narcotrafficanti, ma tutto è stato placato stranamente dal propagarsi tempestivo dell' influenza, in modo da paralizzare le agenzie governative (sindacati ), le proteste popolare impedendo le reazioni sociali. Quello che ho potuto fare è stato rimanere a casa non potendo fare diversamente, ma non per accendere il televisore dove ogni 15 minuti di i media parlavano della stessa notizia su come prevenire l'influenza...

Si tratta di una epidemia o di uno Stato terrorista?
Inoltre, un'altra cosa mi stona: le morti sospette diminuiscono, da 176 a 101. Ma scusate, prima di dire "150 morti per l'influenza suina" avete fatto qualche esame?
Prima si spara la cifra, poi si fanno i test di laboratorio?

Certo, se è una bufala, pardon, una porcata.

Fonti e approfondimenti:
L'influenza suina, il Tamiflu e l'esercito
Influenza: psicosi e buoni affari
Influenza Suina, Roche Story
Aspartame
Aggiornamento 3 maggio: Paranoia in Messico. Una storia di maiali e bufale
Aggiornamento 4 maggio: Messico: la recita che i media nascondono sul virus
Aggiornamento 5 maggio: Il virus opportunista

Articolo correlato: Babe, maialino contagioso

Lettera dall'Abruzzo

Ricevo una lettera scritta da Laura (29 aprile 2009), giovane studentessa universitaria di Colle di Roio, paesino colpito dal terremoto. Il testo mette in luce il punto di vista di chi il terremoto lo ha subito e, al di là dei proclami e la propaganda del governo del tipo "tutto sotto controllo" che tutti i giornali e le televisioni si sono affrettati a divulgare senza il minimo spirito critico, sta sperimentando come funzioni in realtà la macchina degli aiuti...

"Ciao a tutti, oggi è il 20 aprile 2009. Per molti Abruzzesi lo sguardo è congelato all’alba del 6 Aprile 2009. Io, fisso il mio sull’ennesimo sorriso paterno e rassicurante del nostro Presidente del Consiglio, che campeggia sul paginone centrale de Il Centro, quotidiano locale e che ancora una volta (pure quando un minimo di decenza richiederebbe moderazione), fa sfoggio di capacità ed efficienza facendo grandi promesse nella speranza che si dimentichi il prima possibile (si sa gli italiani hanno memoria moooolto corta), che fino al 5 aprile nel meraviglioso piano casa che si intendeva vararare a imperitura soluzione della crisi economica, di norme antisismiche nemmeno l’ombra".

"Vi scrivo da Colle di Roio (Aq) uno dei paesini colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. Il mio paese... Trovo molto difficile fare ordine nel turbinio di pensieri che mi gonfiano la testa, ma ci proverò. E scrivo questa nota perchè credo che solo uno strumento quale la rete permetta di conoscere altre verità, senza mediazioni se non dell’autore".

"Il nostro campo è abitato da circa trecento persone, distribuite in una quarantina di tende. Tornati da una vacanza mai iniziata, assieme a Pierluigi, abbiamo cercato di dare un contributo alle attività di gestione della tendopoli che, nel frattempo, (era passata già una settimana dall’inaspettato evento), era andata sviluppandosi".

"Come sapete non sono un tecnico, nè ho una qualche esperienza di gestione logistica e di personale in situazioni di emergenza e quanto vi racconto può essere viziato da uno stato di fragilità emotiva (immagino mi si potrà perdonare). Il fatto è, che a fronte di uno sforzo impagabile profuso da molte delle persone presenti nel nostro campo, (volontari della protezione civile, della croce verde/rossa, vigili del fuoco, forze di polizia etc...), inarrestabili fino allo sfinimento, ci siamo trovati, o sarebbe meglio dire ci siamo purtroppo imbattuti, nella struttura ufficiale della Protezione Civile stessa e nel suo sistema organizzativo".

"La splendida macchina degli aiuti, per quanto ho visto io, poggia le sue solide e certamente antisismiche basi, sulle spalle e sulle palle dei volontari; il resto da’ l’impressione di drammatica improvvisazione. E non perchè non si sappia lavorare o non si abbiano strumenti e mezzi, ma semplicemente ed a mio parere, perchè si è follemente sottovalutato il problema fin dall’inizio".

"Se vero che il terremoto non è prevedibile è altrettanto vero che tutte le scosse precedenti (circa trecento più o meno violente prima dell’inaspettato evento) dovevano rappresentare un serio monito. Perchè non è servito il fatto che due settimane prima del sisma alcuni palazzi presenti in via XX settembre a L’Aquila, poi miseramente sventrati, erano già stati transennati perchè le scosse che si erano susseguite fino a quel momento (la più alta di 4° grado, quindi poca cosa...) avevano fatto cadere parte degli intonaci e dei cornicioni..."

"Una persona minimamante intelligente, a capo di una struttura così grande quale la protezione civile, avrebbe dovuto schierare i propri uomini alle porte della città, come un esercito, pronto a qualsiasi evenienza. Ed invece mi trovo a dover raccontare che le prime venti tende del nostro campo se le sono dovute montare i cittadini del paese (ancora stravolti dal sisma), con l’aiuto di una manciata di instancabili volontari, che manca un coordinamento tra i singoli gruppi presenti, che la segreteria del campo (che cerchiamo di far funzionare), è rimasta attiva fino a ieri con un Pc portatile di proprietà di mia proprietà, acquistato "sia mai dovesse servire", e con quello di un volontario; che siamo stati dotati di stampante e telefono ma per la linea Adsl (in Italia ancora uno strano coso...) stiamo ancora aspettando e quello che siamo riusciti a mettere in piedi è merito dell’intelligenza di qualche giovane del posto e dei suoi strumenti tecnici; che abbiamo dovuto chiamare chi disinfettasse e portasse via mucchi di vestiti perchè arrivati sporchi e non utilizzabili; che che fino dieci giorni dal sisma avevamo un rubinetto per trecento persone, nessuna doccia, circa 20 bagni chimici e nessun tipo di riscaldamento per le tende".

"Vi ricordo che in Abruzzo e a L’Aquila in particolare la primavera fatica ad arrivare e che anche in queste notti la temperatura continua ad essere prossima prossima allo zero. Non ci si può quindi stupire che molte persone, la maggior parte delle quali anziane (e non tutte con la dentiera...), cocciutamente ed in barba alle direttive che vietano di rientrare nelle case, contiunano a fare la spola dalla tenda al bagno di casa".

"Potreste obbiettare che tutto sommato e visti i risultati raggiunti nel seguire più di quarantamila sfollati questi problemi sono inevitabili e bisogna solo avere pazienza. Condivido il ragionamento".

"Quello che mi lascia stupito, che la gente non sa e che gli organi di informazione si guardano bene dal dire è che tutta la macchina si basa all’atto pratico, sulla volontà ed il cuore di persone che lasciano le loro case e le loro famiglie e che non pagate, cercano di ridare un minimo di dignità e conforto a chi, a partire dalla propria intimità, ha perso tutto o quasi. La protezione civile che molti immaginano (alla Bertolaso per intenderci) non esiste nei campi, almeno non nel nostro. I volontari si alternano, perchè obbligati ad andarsene dopo circa 7 giorni".

Cosa comporta tutto questo?
"Che ogni settimana si vedono facce nuove con la necessità di ricominciare a conoscersi ed imparare a coordinarsi, che il capo campo cambia anche lui con gli altri e quindi può avere esperienza o meno, che spesso, ed è il nostro caso, la gestione di alcune attività è affidata ai terremotati perchè non viene inviato personale apposito, con inevitabili problemi, invidie acrimonie e litigate tra...poveri".

Volete un esempio cristallino della disorganizzazione?
"La nostra psicologa, giunta al campo per propria cocciuta volontà, è rimasta anche lei solo una settimana. Vi immaginate quale può essere l’aiuto ed il sostegno che una persona addetta può dare e quale fiducia può risquotere per permettere alle persone di aprirsi, se cambia con cadenza domenicale??? A questo si aggiungano l’inesperienza di molte persone (spesso e per fortuna sconfitta dalla volontà di far bene) e le tristi e umilianti dimostrazioni di miseria umana che ci caratterizzano e che risultano ancora più indecenti ed inaccettabili in casi di emergenza".

Qualcosa di buono però ragazzi l’ho imparato.
"Ho imparato che per la richiesta di materiale devo inviare un modulo apposito e che a firmare lo stesso non deve essere il capo campo, la cui responsabilità, fortuna sua, è solo quella di gestire trecento vite, trecento anime, più tutti coloro che ci aiutano dalla sera alla mattina, ma serve il visto del Sindaco, oppure del presidente di circoscrizione oppure di un loro delegato (pubblico ufficiale). Noi dopo aver speso due giorni per individuare chi dovesse firmare questi benedetti moduli, sappiamo che dobbiamo prendere la macchina e quando serve (ovviamente più volte al giorno), raggiungerlo al comune".

Un’ultima noticina.
"Due giorni fa la Protezione civile si è riunita con gli esperti, ed ha ritenuto che non vi siano motivi di preoccupazione relativamente alle dighe abruzzesi (la terra trema ogni giorno). Ora ricordandomi che analoga sicurezza era stata espressa all’alba di una scossa di quarto grado e pochi giorni prima che il nostro inaspettato evento facesse trecento morti e azzerasse l’economia e la vita di migliaia di persone...ho provveduto, poco elegantemente, ad eseguire il noto gesto scaramantico..."

Però dei regali li ho ricevuti.
"Sono le lacrime di molte delle persone che hanno lavorato alla tendopoli, trattenute a stento nel momento dei saluti; sono le parole e gli sguardi dei vecchi del paese, che mescolano dignità e paura, coraggio e rassegnazione, senza mai un lamento".

Un’altra cosa.
"Vi prego chiunque di voi possa, prenda il treno l’aereo o la macchina e si faccia un giro per L’Aquila e d’intorni. Le tendopoli non sono tutte come quelle a Collemaggio. Scoprirete il livello di falsità che viene profuso a piene mani dagli organi di comunicazione oramai supini e del livello di indecenza del ns presidente del consiglio che prima con lacrime alla cipolla e poi con sorrisi di plastica distribuisce garanzie e futuro a chi, vivendo in tenda e saggiando sulla pelle la situazione sa, che sono tutte palle".

"I morti sono serviti subito per mostrarsi umano e vicino alle famiglie, ma ora è meglio dimenticarli in fretta..Via via..nessuna responsabilità, nessun dolo. I pm sono dei malvagi.. ricostruiamo in fretta.. forza la vità e bella, vedrete, tra un mese sarete tutti a casa... Conoscete i nomi delle famiglie che doveva ospitare nelle sue ville? Le virtù umane travalicano gli eventi, le sue miserie non hanno confini".

Se volete vi prego fortemente di inviare questa mail a quanti vi sono amici. La stampa nazionale si è guardata bene dal pubblicarla.

Un saluto a tutti
Laura

A Travaglio il premio "libertà di stampa"

Marco Travaglio ha ricevuto a Berlino il 28 aprile il "Premio per la libertà di stampa" dell'associazione dei giornalisti tedeschi Djv.
"Onoriamo in Marco Travaglio un collega coraggioso e attento, che si impegna contro tutti gli ostacoli per difendere la libertà di stampa in Italia" così Michael Konken, presidente dellassociazione della stampa tedesca, motiva la decisione.
"Travaglio denuncia continuamente e pubblicamente i tentativi dei politici italiani, e soprattutto di Silvio Berlusconi, di influenzare i media a loro piacimento impedendo un'informazione indipendente. La sua critica ha anche lo scopo di incoraggiare i colleghi italiani a non autocensurarsi."
Konken ha inoltre aggiunto: "Il premio dell'associazione dei giornalisti tedeschi per la libertà di stampa é un riconoscimento appropriato per Marco Travaglio. Esso dovrebbe incoraggiare i giornalisti in Italia perché esercitino la loro funzione di critica e non si facciano intimidire".
Ecco il discorso di Travaglio:


Articolo

La rete vince !!

Free Blogger
La libertà dei cittadini italiani di usare la Rete per informare ed informarsi così come loro garantito dalla Carta fondamentale dei diritti dell'uomo e del cittadino prima e dalla Costituzione poi è salva... almeno per il momento.
I Deputati italiani, infatti, mostrando una maturità ed un rispetto per i diritti fondamentali dei cittadini e degli utenti superiore a quello dei colleghi del Senato, nella notte di ieri, hanno abrogato l'art. 60 del DDL n. 2180, meglio noto al grande pubblico come emendamento D'Alia, approvando l'emendamento Cassinelli.
Uno dei più pericolosi attentati alla libertà dell'informazione in Rete ed attraverso la Rete è stato, dunque, sventato.

Articolo

Non ci sono piu' le date di una volta

Le Parlamentine

Qualcuno spieghi a Berlusconi che il Parlamento Europeo non è una fiction.
Io ero rimasto alla letteronza... e invece scopro oggi che la lista delle candidate ad entrare nella casa del Grande Parlamento è ben più lunga:

Oltre a Barbara Matera, la letteronza di qui sopra, di cui ricordiamo le battaglie politiche:


Angela Sozio, ex del Grande Fratello, ecco il suo programma:


Eleonora Gaggioli, direttamente dai set di Don Matteo ed Elisa di Rivombrosa.
Ricordata dai più per la sue grandi capacità diplomatiche:


Pare che le ultime due non abbiano passato le selezioni, e siano già in nomination.

Confermata invece Camilla Ferranti, reduce da Incantesimo ed ex tronista, un immagine da un suo comizio:


Un curioso dettaglio a proposito: Il nome della Ferranti compariva nelle famose intercettazioni Berlusconi-Saccà: l’allora leader dell’opposizione voleva che l’attrice avesse più spazio nelle fiction Rai. Evidentemente, non ne ha avuta abbastanza, quindi ora è giusto che si meriti la visibilità negata allora.

"Volti nuovi e freschi" è il parere del ... (il soprannome mettetelo voi a scelta, io non ne ho più la forza).

Articolo

Se qualcuno ne ha ancora il coraggio, può leggere la risposta di Berlusconi

Babe, Maialino contagioso

(Titolo del post letto su spinoza)

Eccoci di nuovo alle prese con un'esplosione pandemica di influenza. Questa volta, una vera porcata.
Emergenza, allarme, Panico!!!!!
Di nuovo bombardati da immagini di mascherine e controlli all'aeroporto, i morti aumentano ad ogni ora.
Ok. Questa è la televisione.
Questi sono dati ufficiali:
Dei 152 morti in Messico, solo 20 sono confermati vittime della "maiala" (fonte).
--Aggiornamento 29.4.2009: Le autorita' messicane hanno rivisto drasticamente il bilancio delle vittime del virus, le morti confermate sono 7 (s-e-t-t-e). (fonte)
Tutti gli altri casi, sono di contagio.

Non è ancora chiaro se e in che modalità questo nuovo ceppo di influenza si possa trasmettere da uomo a uomo (per il momento gli esperti sostengono sia avvenuto solo in un numero limitato di casi e con contatti fisici molto stretti).
Quel che appare certo, secondo i parametri diffusi dall’Organizzazione mondiale della Sanità, è che a fronte di un alto tasso di contagio il tasso di mortalità di questa nuova influenza è molto basso e varia dall’1% al 4%. (fonte)

Le poche cose che si sanno dell'infezione riguardano la sua variante diffusa tra i suini. Si sa che è un virus chiamato H1N1, che è stato isolato per la prima volta in un maiale nel 1930 (1930!!!!), che si diffonde molto rapidamente e che il tasso di mortalità tra animali è basso.
I sintomi sono simili a quelli di una normale influenza, ma con diarrea e vomito. (fonte)

Fin qui, non ha niente da invidiare alle comuni influenze invernali.



I mercati, già nel mare burrascoso della crisi, precipitano (questo dice Repubblica).
Non tutti precipitano. Oggi la Roche (Multinazionale che produce l'antivirale Oseltamivir (Tamiflu)) veleggia appena sotto il +18%. Anche la Glaxo (produttrice del Relenza) se la passa benone, (+5,67% in chiusura ieri).
L’azienda farmaceutica australiana Biota Holdings, che ha inventato il Relenza, la cui licenza è stata successivamente venduta alla Glaxo, ha visto ieri crescere le sue azioni sul mercato di ben l’82%.

Ricordate l'isteria planetaria per l'aviaria qualche anno fa?
La Roche ha venduto il proprio Tamiflu ai governi di tutto il pianeta, guadagnando, tra il 2006 e il 2007 oltre 3,5 miliardi di dollari.
È bene sottolineare che anche con l’aviaria, come oggi con la suina, l’Oms aveva parlato di rischio pandemia.Un rischio pandemia, quello dell’aviaria, che l’Oms conferma anche oggi, nonostante i casi verificati sono ormai pochissimi.
Un rischio che, è bene ricordare, è soprattutto teorico e scientifico, dal momento che dal 2003 ad oggi l’aviaria ha provocato, secondo i dati della stessa Organizzazione mondiale della Sanità, 421 contagi e 257 morti, ovvero meno di 43 morti all’anno in tutto il pianeta.

Nel 1997 l’influenza dei polli, detta aviaria, partita da Hong Kong, doveva sterminare milioni di persone nel mondo e invece non fece nulla. Le immagini però che circolavano in tutti i media, rappresentavano un mondo in panico totale, dove le persone giravano con la mascherina bianca alla ricerca di un vaccino e/o antibiotico.
Nel 2001 le spore del carbonchio sono state fatte uscire direttamente dal laboratorio militare di Fort Detrick nel Maryland e inviate mediante posta ai rappresentati democratici. Il tutto per far passare delle leggi che violano i diritti sacrosanti dei cittadini e che non sarebbero passate altrimenti, come le Patriot Act I e II.
Nel 2002 è stata la volta della S.A.R.S. che doveva proseguire l’opera devastatrice dell’aviaria.

Dati alla mano, su 8.100 casi ci sono stati 774 morti, il che indica una mortalità molto bassa, inferiore all'influenza ordinaria. Ricordiamo che l'influenza classica colpisce da 3 a 5 milioni di persone nel mondo ogni anno e ne uccide circa 500.000.

"Quattro aziende farmaceutiche stanno lavorando al vaccino contro l'influenza suina: Novartis, Sanofi Aventis, Roche e Gsk" riferisce il presidente di Farmindustria, Sergio Dompe', secondo il quale le prime dosi potrebbero essere pronte in circa tre mesi.
?? pronte in circa tre mesi?? E i 40 milioni di dosi (30 di Tamiflu, 10 di Relenza) che erano pronte a disposizione degli italiani? (verrebbe da chiedersi, tra l'altro, se l'influenza è nuova, come mai abbiamo 40 milioni di vaccini?).
Inoltre, l'Italia NON importa carne di maiale dal Messico, e in minima parte dagli USA.

Ma c'è un'altro particolare che dona a tutta la questione un non so che di mistico...
La multinazionale francese Sanofi - Aventis risulta essere in Italia la prima azienda farmaceutica a livello nazionale, è risultata fra le multinazionali del farmaco che maggiormente hanno incrementato i propri profitti in conseguenza dell’epidemia d’influenza aviaria.
Basti pensare che nello scorso mese di aprile 2008 ha ricevuto dal governo USA un ordinativo di vaccino contro l’aviaria per il valore di 192,5 milioni di dollari.
Lo scorso 9 marzo 2009 ha annunciato, tramite un comunicato stampa, la decisione d’investire 100 milioni di euro nella costruzione di un nuovo impianto per la produzione di vaccini contro l’influenza stagionale e pandemica, che verrà situato.. ironia della sorte.. proprio in Messico!!
Neppure un mese dopo, lo scorso 2 aprile 2009, la Sanofi - Aventis ha annunciato di avere acquistato il produttore di farmaci generici messicano Laboratorios Kendrik, con un giro d’affari annuo di 26 milioni di euro, al fine di migliorare la propria posizione nei paesi emergenti. Acquisizione che consente oggi a Sanofi - Aventis di controllare circa il 15% dell’intero mercato dei farmaci generici messicano.
Che curiosa coincidenza!

Ma c'è un'altra coincidenza, più che curiosa, angosciante:
L’esercito statunitense il 18 marzo 2009 ha pubblicamente dichiarato di aver estratto il genoma dell’influenza “spagnola” da una vittima, un uomo morto nel 1918 e rimasto congelato in Alaska (link).
Forse non tutti sanno che il virus dell’influenza chiamato “spagnola”, guarda caso H1N1 (ppt), agli inizi del secolo scorso ha causato una vera e propria pandemia, provocando 40 milioni di morti in giro per il mondo (fonte OMS).
Secondo la testimonianza di un sopravvissuto si poteva morire in un giorno, ma la cosa più interessante che ha detto è che tale pandemia “colpì solo le persone vaccinate; quelli che rifiutarono le vaccinazioni non si ammalarono”.

Un po' di articoli interessanti:
Internationalia
Marcello Pamio per Disinformazione
Marco Cedolin per LuogoComune
Enrico Moriconi per ComeDonChisciotte
InfluenzaMaiala
StampaLibera

Articolo correlato: Tamiflu, ci servivi proprio tu

Politici ravvicinati di un certo tipo

The Pirate Google

Molto scalpore ha suscitato il giudizio di colpevolezza nel processo a The Pirate Bay, soprattutto perchè se pubblicare link a materiale protetto da diritti d’autore è considerato reato alla stregua di fornire il materiale stesso, anche i motori di ricerca, Google in testa (in quanto re dei search engine), dovrebbero essere perseguiti.

Per dimostrare questa teoria, enunciata anche durante lo svolgimento del processo, è nato ThePirateGoogle, sviluppato a puro titolo dimostrativo per supportare l’idea di una rete libera e neutrale.

Fonte

Profitti Microsoft in calo

La crisi economica in corso sembra non risparmiare nessuno, nemmeno Microsoft, costretta a effettuare licenziamenti. Pochi giorni fa la società di Redmond ha pubblicato i risultati fiscali del terzo quarto dell’anno in corso, terminato il 31 marzo, nel quale Microsoft ha visto i propri profitti scendere per la prima volta rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente dal 1986: bel il 32%, pari a 2,98 miliardi di dollari rispetto ai 4,39 miliardi del 2008. I ricavi invece hanno visto un calo del 6%, dai 14,45 miliardi dell’anno scorso ai 13,65 del 2009, segno inequivocabile che la crisi del mercato hardware PC sta coinvolgendo anche una delle società informatiche più importanti del mondo.

Fonte

Vivere con lentezza

Si apre oggi a Londra lo Slow Down Festival, dieci giorni di passeggiate, seminari, dibattiti, per imparare a vivere a un ritmo più umano.
Il mondo ha accelerato all'impazzata per decenni, e poi è stramazzato: se il risultato di una vita ai cento all'ora è un'economia disastrata, dicono gli organizzatori, forse è il momento di provare a vivere con lentezza.
"E' dalla rivoluzione industriale che la velocità delle nostre vite aumenta." spiega Tessa Watt, ex-produttrice della Bbc "Che senso ha correre così? La crisi economica è dolorosa, ma dovrebbe essere un'occasione per riflettere su quello che vogliamo dalla vita, per imparare ad apprezzare alcune delle cose che possiamo avere perso di vista vivendo troppo in fretta".

Il Festival include attività ed eventi come letture di poesie, degustazione di vini, laboratori di meditazione. Comincia oggi con una passeggiata attraverso il London Bridge durante la rush hour, l'ora di punta per il rientro dal lavoro, quasi un seminario di rieducazione; seguita, in serata, da un dibattito all'osservatorio astronomico di Greenwich, il punto zero dei fusi orari: ovvero il luogo dove si conteggia il tempo. E poi corsi per fare cene a luce di candela o (re) imparare a scrivere a penna.

Fonte

Intervista a Eugenio Benetazzo

In poco più di 20 minuti il giovane economista, traccia il quadro desolante della situazione contemporanea. La giusta testimonianza da ascoltare, se pensate che il problema più grave, con la crisi prossima ventura, sarà come riempire di carburante il serbatoio del vostro suv.


Tratto da D'Ambrosio editore

Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope

Oggi è il giorno di rilascio della nuova Ubuntu, Jaunty Jackalope (un animale mitologico del folklore americano).

Gli sforzi del team di sviluppo si sono focalizzati nel rendere Ubuntu più amica dei laptop e degli utenti in mobilità. In questo campo la nuova versione 9.04 promette di ridurre sensibilmente i tempi di avvio, portandoli - in condizioni ideali - al di sotto dei 25 secondi (c'è chi ha registrato 17,5 secondi); di migliorare il supporto alla sospensione, minimizzando i tempi di riattivazione del sistema dopo un'ibernazione; e migliorare il roaming tra reti WLAN e reti mobili 3G, questo anche grazie al supporto di un più ampio numero di schede wireless e di modem 3G.

Tra le novità di rilievo di Jaunty Jackalope c'è poi il nuovo sistema per le notifiche, pensato per comunicare all'utente informazioni e aggiornamenti (nuove email, stato della connessione WiFi, livello del volume audio ecc.)

Il desktop environment è Gnome 2.26, oppure KDE 4.2.2, il kernel 2.6.28-11.37 (basato sul 2.6.28.8), la cui novità più degna di nota è il supporto ufficiale al file system Ext4, oltre al supporto a un maggior numero di schede e chipset wireless, inclusi quelli impiegati nei netbook.

La principale novità della versione server è invece rappresentata dall'inclusione di Eucalyptus, un progetto open source sviluppato dall'università californiana di Santa Barbara (UCSB) che permette alle aziende di creare cloud all'interno dei propri datacenter.

Per quanto riguarda la "piccola" Ubuntu Remix, questa distribuzione accoglie tutte le più recenti novità sviluppate in seno all'iniziativa Moblin, che a fine gennaio ha rilasciato la seconda versione della propria piattaforma mobile open source. Questo sistema operativo si potrà in futuro avvantaggiare del neonato supporto di Ubuntu alle architetture ARM, che la renderà una candidata ideale per salire a bordo della futura generazione di netbook con CPU ARM. Maggiori informazioni sulla versione ARM di Ubuntu sono fornite in questo articolo di DesktopLinux.com.

Per il download si raccomandano al solito i torrent, per non intasare i server.

Note di rilascio 9.04

Fonte: Punto Informatico

Ufo precipitato a Roswell: Mitchell torna allo scoperto

Leggo stamattina sul Corriere un articolo, che racconta come Edgar Mitchell, ex astronauta della NASA, è uscito di nuovo allo scoperto e ha dichiarato cose molto chiare contro il governo degli Stati Uniti: "Su Roswell ci fu copertura e ci fu il tentativo di insabbiare la verità".
Gli extraterrestri esistono, ma Stati Uniti e Governi di altri paesi tengono nascosta la verità. Parola dell'ex astronauta americano Edgar Mitchell (ex Apollo 14), che ne ha parlato alla quinta edizione della X-Conference, un meeting organizzato dagli appassionati di Ufo e da ricercatori che studiano la possibilità di esistenza di forme di vita aliene. ''Non siamo soli nell'universo'', ha detto Mitchell, secondo quanto riporta un servizio della Cnn. ''Il nostro destino, secondo la mia opinione, è quello di diventare parte di una comunità planetaria. Dovremmo prepararci ad andare oltre il nostro pianeta e oltre il nostro sistema solare per scoprire che cosa c'è davvero là fuori''. Mitchell e' cresciuto a Roswell, nel New Mexico, luogo dove si sarebbe schiantato un Ufo nel 1947. I residenti della zona, secondo quanto ha raccontato l'ex astronauta, furono costretti al silenzio ''dalle autorità militari'' che li minacciarono di ''gravi conseguenze'' se avessero parlato. Ma i cittadini, ha aggiunto Mitchell, non volevano portarsi il segreto nella tomba. ''Volevano dirlo a qualcuno di affidabile e lo hanno detto a me, che ero uno della zona ed ero stato sulla Luna''. Dieci anni fa, ha rivelato ancora Mitchell, l'ex astronauta fu ricevuto al Pentagono per discutere della vicenda ed un ammiraglio gli confermò la storia, promettendogli che la verità sarebbe stata presto rivelata all'opinione pubblica. Lo stesso ufficiale, ha detto ancora Mitchell, adesso invece nega. ''Consiglio a coloro che hanno dei dubbi di leggere libri e tutto quello che si è' scritto per cercare di capire che cosa è veramente successo. Perché non c'è dubbio che noi siamo stati visitati dagli extraterrestri''. La storia di Roswell risale al 3 luglio del 1947, quando il proprietario di un ranch trovò sui suoi terreni dei resti metallici. L'aeronautica militare statunitense parlò prima di un incidente che aveva coinvolto un ''disco volante'' e poi modificò la sua versione riferendo che il misterioso oggetto caduto a Roswell era un pallone sonda che svolgeva rilevamenti sulla situazione meteorologica. Dopo questo episodio, le autorità americane cominciarono a smentire duramente ogni notizia di avvistamento di Ufo, atteggiamento che gli ufologi ritengono dettato dalla necessità di nascondere la verità per evitare un trauma di massa. Alla conferenza hanno partecipato numerosi scienziati, ex-militari e attivisti della causa della fine del segreto sui contatti con gli alieni Tra i più ascoltati c'è l'ex luogotenenete dell'Air Force statunitense Milton Torres, protagonista nel 1957 di un famoso incontro, mentre pilotava il suo aereo militare sull'Inghilterra, con un UFO apparso sul suo schermo radar 'grande come una portaereì e con la capacità di viaggiare a Mach 10, dieci volte la velocità del suono. L'incontro tra il pilota Usa e l'Ufo è stato protetto per molti anni dal segreto militare. «I miei superiori mi impedirono di parlare dell'incidente persino con mio padre», ha raccontato l'ex pilota. Solo l'anno scorso i documenti riguardanti l'incidente sono stati declassificati dalle autorità militari.
Ma ciò che più mi ha spinto a riportare ora l'articolo è il fatto che questa sera, andandolo a ricercare sul Corriere, non ne ho più trovato traccia (provate ad usare la ricerca con "ufo", o "Roswell", o "Mitchell"). Il mio feed ancora riportava il titolo dell'articolo, ma il link reindirizzava sulla home page del giornale. Incuriosito e intestardito, cerco il titolo e, terzo risultato, eccolo:

Ah, ecco! Allora non me lo sono sognato! Peccato che il link, che porta alle notizie dell'ultim'ora, mi faccia semplicemente vedere che quella notizia, delle 10.04, non sia più nella lista:

Dopo ulteriori ricerche, sono infine riuscito a far saltare fuori l'articolo scomparso, e ho deciso di pubblicare questo post.

Per restare in tema, questa è la traduzione di una testimonianza di un vigile del fuoco, intervenuto in occasione dello schianto.

Earth Day 2009

Tutti, a prescindere dalla razza, dal sesso, da quanto guadagnino o in che parte del mondo vivano, hanno il diritto morale a un ambiente sano e sostenibile.
L’Earth Day, il giorno della Terra, da quasi quarant’anni si basa saldamente su questo principio.

In Italia, per il terzo anno consecutivo, a promuovere la manifestazione sarà Nat Geo Music, il canale musicale di National Geographic.
A Roma, in serata, è previsto un grande concerto a Piazza del Popolo, con Ben Harper e altri artisti internazionali e italiani. Nelle sale cinematografiche anteprima del film “Earth - La nostra Terra” prodotto da DisneyNature, un inno alla Terra e alla sua bellezza.

Questo, come altri simili eventi, ad esempio "M'illumino di meno", hanno lo scopo di sensibilizzare le persone. E' ovvio che un giorno solo a risparmiare elettricità o a piantare un albero, lascia il tempo che trova.
Dovremmo renderci conto tutti (soprattutto i potenti) che la Terra è una sola, unica fonte di vita (acqua, cibo, aria), che siamo tutti (la Terra, gli esseri umani, gli animali, le piante) un unico macro-organismo vivente, e come tale dobbiamo rispettare ogni sua parte.

Basta!

Arrivano i film su YouTube

Come già si vociferava, arrivano film e show televisivi anche sul portale di Google. I contenuti sono per il momento visibili solo in America, anche se alcuni film, come Super Size Me (consigliato a chi mangia da McDonald's) sono visibili anche dall'Italia.
Compaiono due simpatici tastini in alto: uno per le dimensioni dello schermo (giustamente cinematografico), l'altro per spegnere le luci, ovvero ridurre la luminosità di tutto ciò che non è il video.

Usi Linux? Criminale!

La polizia ha sequestrato il computer di uno studente di Boston. Il ragazzo usava un misterioso sistema con schermo nero e interfaccia a caratteri per nascondere le proprie attività illegali.

Il tutto risale a un'email, inviata anonimamente da Calixte a una mailing list del Boston College, in cui identificava come omosessuale uno studente con cui aveva già avuto degli screzi in passato. Ma è quando interviene la polizia per risalire al mittente dell'e-mail, che si rasenta il ridicolo.
Lo studente si è visto sequestrare dalla polizia i propri computer, drive esterni, cellulare, iPod Touch, memorie flash, fotocamera digitale e Cd di Ubuntu Linux, oltre a documenti, appunti e corrispondenza privata.
Il mandato chiarisce quali sarebbero le attività illegali che hanno portato alla perquisizione e al sequestro: tanto per cominciare "non è raro che il signor Calixte sia visto con laptop sconosciuti che - sostiene - gli sarebbero stati dati dal Boston College per dei test o da altri studenti per essere sistemati".
Inoltre "il signor Calixte usa due diversi sistemi operativi per nascondere le proprie attività illegali. Uno è il normale sistema operativo del Boston College e l'altro è uno schermo nero con caratteri bianchi che usa per inviare comandi": è grazie a questo sistema misterioso che Calixte - stando a quanto riportato dall'accusatore - avrebbe modificato i registri scolastici alterando i propri voti.

Attenzione quindi a tutti gli "smanettoni", che spesso si ritrovano a sistemare i pc di amici e parenti, o che usano questo "misterioso sistema per inviare comandi" (che poi era Ubuntu linux), rischiate grosso!!

Fonte

Nuovo layout per i canali di YouTube

Google sta sperimentando un nuovo layout per i canali di YouTube. FreeMachinez non poteva esimersi dal testare la beta.

La trovo funzionale, almeno nell'idea di poter vedere tutti i video restando nella stessa pagina, molte funzionalità non sono ancora disponibili, come la disposizione dei moduli e l'ordine di visualizzazione del video, attendo pazientemente.

L'idea di far provare agli utenti un prodotto ancora immaturo è dettata dalla volontà di raccogliere, strada facendo, commenti (tipicamente: "che schifo", del resto, se per esempio Windows spostasse il tasto "Start" sulla destra, tre quarti degli utilizzatori andrebbero nel panico), suggerimenti, o critiche. Per questo esiste un blog dedicato.
Chi volesse provare il nuovo sistema, (è possibile ritornare al proprio vecchio canale con un semplice tasto) clicchi qui.

La dittatura mediatica di Berlusconi

Analisi di Domenico De Masi sulla situazione attuale in Italia


Proprio in questi giorni lo stesso Berlusconi si scaglia contro "i media", che "non rappresentano l'Italia". Il fatto è che solo un programma, che ancora canta fuori dal coro, va silurato.
Santoro era già stato allontanato dal precedente governo Berlusconi, assieme a Biagi e Luttazzi.
Quest'ultimo, che si è visto chiudere il programma Satyricon, allontanato dalla tv pubblica e querelato per 41 miliardi di lire, a causa della sua intervista a Marco Travaglio (estratto), ha infine vinto la causa, perché ciò di cui si è parlato non erano calunnie, ne diffamazioni, ma semplicemente fatti veri che nessuno doveva sapere.
Esattamente identico l'accaduto a Sabrina Guzzanti con Raiot.